«Non venite a Milano per le Olimpiadi», la denuncia virale del creator italo-cinese: «3 ore di coda senza cibo e acqua» – Il video
«Non venite a Milano… figuratevi per le Olimpiadi». Inizia così un video postato sui social dall’italo-cinese Liu Marino in un filmato girato per denunciare l’odissea vissuta all’aeroporto di Malpensa e diventato virale. Il video è arrivato a oltre 100mila visualizzazioni. «Sono arrivato alle 7.20 e alle 7.40 stavo facendo la fila per il controllo della dogana. La fila più lunga della mia vita», premette nel video social, dove si vede la lunga coda all’aeroporto. La coda, riferisce, è durata ben 3 ore: «Sono arrivato allo sportello dopo 3 ore e non potevo neanche andare in bagno. Faceva caldo e non c’era né da mangiare né da bere». Poi la caccia al bagaglio che – chiarisce – «non sai neanche da quale nastro arriva».
Lo scontro nei commenti: «È la verità»
Ma la fila non è finita perché Liu Marino se l’è trovata anche fuori per il bus. Senza contare che poi «c’era anche lo sciopero dei mezzi…». Una vera e propria denuncia sui servizi di Milano che sta facendo discutere. In tanti, nei commenti, danno ragione al creator. «Pura e triste verità, una triste storia che noi italiani viviamo ogni giorno della nostra vita. Mi dispiace», scrive un utente. «Ho avuto un’esperienza meno traumatica in Kenya senza aria condizionata», aggiunge un altro. Ma c’è anche chi gli dà torto. «Se vabbè, come se fosse l’unico aeroporto con code di ore al controllo passaporti. Usa docet da sempre…».
La nota di Sea
*Riceviamo e pubblichiamo*
Sea non gestisce il controllo passaporti che come in tutti gli aeroporti è a carico della polizia di frontiera.
Dal 12 ottobre è attivo il nuovo Entry/Exit System (EES), un sistema introdotto dall’Unione Europea e obbligatorio in tutti gli aeroporti dei Paesi Schengen, che prevede una procedura più lunga e complessa per i passeggeri in arrivo da zone extra-Schengen. Si tratta di una situazione che come già evidenziato da ACI Europe (Airports Council International Europe), sta investendo tutti i principali aeroporti europei.
La polizia di frontiera sta facendo fronte a questo cambio di normativa senza che gli organici siano stati rafforzati.
Per le olimpiadi il Governo si è impegnato ad aumentare gli agenti in forza a Malpensa per rendere il processo di controllo più fluido.
Sea è costantemente impegnata a collaborare con le istituzioni e le autorità preposte per contribuire al miglioramento del servizio e alla gestione dei flussi di passeggeri.
