Striscia la notizia torna, Antonio Ricci all’attacco di Affari tuoi: «Induce al gioco d’azzardo: è schifoso. Meloni era contro, cosa fa?»

Striscia la notizia torna con la certezza dei due conduttori storici per la nuova edizione, la trentottesima, e le scommesse di Antonio Ricci sull’esordio in prima serata e inviati speciali come Maria De Filippi e Alessandro Del Piero. Dopo una stagione segnata da un calo negli ascolti, il tg satirico riparte giovedì 22 gennaio, sempre su Canale 5 e con appuntamento settimanale. Cinque per ora le puntate previste, con la conferma alla conduzione di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Tra le altre novità, il numero delle veline passa da due a sei: Alessia Anzioli, Lavinia Circeo, Ginevra Festa, Lara Granata, Nausica Marasca e Virginia Stablum si alterneranno sul bancone. In studio ci sarà anche una band dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli, mentre tra gli ospiti spiccano il campione del mondo Alessandro Del Piero e la criminologa Roberta Bruzzone.
Antonio Ricci: «Siamo i più giovani, non i più vecchi»
«Ci hanno rivolto l’accusa infamante di essere un programma vecchio – ha detto Antonio Ricci alla presentazione della nuova edizione del suo tg satirico – invece restiamo la trasmissione più giovane della televisione, e diventare un settimanale non è assolutamente un intoppo della mia carriera, cosa dovrei volere di più?». Ricci ha ammesso sottolineato come si tratti di una sperimentazione: «Solo dei pazzi potevano pensare che Mediaset avrebbe rinunciato al brand Striscia». Il creatore del tg satirico, che lavora in tv da 45 anni, non teme la sfida: «So che andiamo contro la fiction di successo della Rai Don Matteo, e che non la batto ma voglio provare a tamponare e soprattutto mi interessa fare un buon lavoro».
La battaglia contro Affari tuoi
Il programma dei pacchi condotto da Stefano De Martino non è più l’avversario diretto di Striscia, ma Ricci non abbandona la sua battaglia contro Affari tuoi: «La Rai continua a mandare in onda un gioco che induce al gioco d’azzardo – ha tuonato Ricci citato da Davidemaggio.it – una delle cose più schifose che esista perché rovina i più deboli con problemi incredibili. Perché la politica non interviene? La Meloni era contro il gioco d’azzardo, io voglio vedere che provvedimenti prende il centrodestra contro il gioco d’azzardo»
Che cosa farà Maria De Filippi a Striscia la notizia
Nella prima puntata della nuova edizione, Maria De Filippi sarà affiancata da Tina Cipollari e Giovannino. La conduttrice farà l’inviata per Ricci con l’obiettivo di consegnare l’iconica «merdina» a chi parcheggia l’auto nei posti per disabili senza averne diritto: «Io pensavo di doverla convincere – ha detto Ricci citato da Davidemaggio.it – Pensavo di dover insistere sul fatto che è una cosa interessante anche dal punto di vista sociale. Invece Maria, che avrebbe dovuto rimanere solo un’ora, si è fermata e si è divertita tantissimo».
Il confronto con la Ruota della fortuna di Gerry Scotti
Inevitabile il riferimento alla Ruota della fortuna, il quiz condotto da Gerry Scotti che ha preso il posto di Striscia in access prime time ottenendo ottimi riscontri. «Gerry è bravissimo e la Ruota della fortuna è un programma perfetto, rivolto sia ad un pubblico giovane che anziano: del resto la Settimana Enigmistica tiene sveglia la gente nelle Rsa», ha commentato Ricci con una battuta. Ha raccontato che gli era stato chiesto di «tenersi pronto a partire a metà ottobre nel caso il programma di Scotti avesse toppato», ma l’intuizione di far partire il quiz in anticipo «mentre la Rai mandava ancora in onda l’esangue Techetechetè ha travolto tutto arrivando come una valanga anche sui pacchi di De Martino».
«Teniamo accesa la fiammella di una tv diversa»
Nonostante il cambio di collocazione, Ricci rivendica con orgoglio la scelta e il valore del programma. «Io comunque ho soddisfazioni incancellabili e dopo 40 anni, adesso mi ritrovo una prima serata mi dicono pure “oh poverino!”», ha scherzato Ricci che sul suo Striscia ha ribadito: «Finché c’è Striscia c’è la speranza di una tv diversa e noi vogliamo continuare a tenere accesa questa fiammella».
