Valentino Rossi accusa la compagna del padre Graziano: «Ha preso 200 mila euro dal suo conto»

Valentino Rossi accusa di circonvenzione d’incapace la compagna del padre Graziano. Secondo il Quotidiano Nazionale avrebbe prelevato dal conto dell’uomo circa 200 mila euro in dodici anni di relazione. Il 46enne re del motociclismo e il 71enne anche lui campione negli anni Ottanta hanno avuto un rapporto simbiotico: il padre è stato per anni l’ombra del figlio. Poi nel 2024 Valentino ha ottenuto di diventare l’amministratore di sostegno di Graziano, che una perizia medica di parte considerava fragile e in difficoltà nel provvedere a sé stesso anche se poteva continuare a guidare l’auto e persino partecipare alle gare di rally.
Valentino Rossi e il padre Graziano
Nel marzo 2025 Graziano ha chiesto al figlio di liberarlo dal suo controllo legale. Ricevendo un no come risposta. A quel punto è partita la causa civile per la revoca dell’amministrazione di sostegno. Infine concessa il 4 marzo 2025 dal giudice di Pesaro Davide Storti. Perché Graziano «ha la piena capacità di intendere e volere». Valentino non ha fatto appello ma la storia non si è chiusa lì. Perché nel frattempo il campione ha deciso di denunciare per circonvenzione di incapace l’attuale compagna del padre (difesa dall’avvocato Francesco Coli). La 54enne impiegata in un ufficio pubblico è stata accusata di aver prelevato dal conto del genitore 176 mila euro (di cui 100 mila con la causale prestito) più altri 34mila in contanti nell’arco di dodici anni di relazione.
La denuncia per circonvenzione di incapace
La pm Irene Lilliu, che segue il caso per la procura di Pesaro, ha incaricato lo psichiatra Stracciari di valutare la salute mentale di Graziano. Poi, in fase di incidente probatorio voluto dalla pm, ne è arrivato un altro: Renato Ariatti. Dovevano stabilire se Graziano fosse davvero incapace di provvedere a sé stesso e ai suoi beni tanto da esser raggirato, come sostengono i legali e gli psichiatri messi in campo dal figlio Valentino. L’ennesimo psichiatra, stavolta nominato dal Gip, ovvero Luca Cimino, ha confermato che Graziano non ha bisogno dell’amministratore di sostegno. Ora spetta al pm Lilliu decidere cosa fare del fascicolo d’indagine a carico della compagna di Graziano.
La compagna
Valentino ha denunciato la compagna di Graziano perché dopo l’analisi dei conti del padre ha notato l’ammanco di 200 mila euro. Durante la causa civile le parti hanno litigato molto. Graziano si è visto sottoporre ad almeno cinque perizie psichiatriche da specialisti di fama tra Pesaro e Bologna. Alla fine il dottor Massimo Badioli ha certificato che il padre del campione era capace di intendere e di volere. Nel frattempo è scattata l’inchiesta penale. La Guardia di Finanza ha indagato su spese e uscite di denaro dai conti di Graziano. Che dovrebbe aver ricevuto guadagni milionari dalla sua attività al fianco del figlio. Dopo essersi separato dalla madre di Valentino Stefania Palma, Graziano ha avuto da un’altra compagna una figlia che si chiama Clara Rossi e che è rimasta fuori dalla vicenda.
