Ultime notizie Giorgia MeloniGroenlandiaIranPrivacyScuola
ATTUALITÀGiovaniInchiestePadovaSuicidiVeneto

Annabella Martinelli, il cerotto sulla bocca, la lettera di addio e i presunti messaggi con un uomo: «Se crepo sappiamo di chi è la colpa»

17 Gennaio 2026 - 09:30 Ugo Milano
Annabella Martinelli
Annabella Martinelli
Per gli inquirenti, al momento, l'unica pista valida resta quella del suicidio

Un cerotto fissato sulle labbra, bloccato da una garza. È questo un dettaglio emerso sul corpo di Annabella Martinelli, la 22enne trovata impiccata a un albero sui Colli Euganei dopo giorni di ricerche per la sua scomparsa. Un particolare che alimenta domande e perplessità, ma secondo gli inquirenti sarebbe stata la stessa studentessa a metterlo, prima di togliersi la vita nel boschetto del Monte Oliveto, a ridosso della strada che porta a Teolo. L’ipotesi del suicidio è l’unica pista seguita sin dai minuti immediatamente successivi al ritrovamento del corpo. Annabella era scomparsa la sera dell’Epifania dopo essere uscita dalla casa di Padova dove viveva con i genitori.

I bigliettini che annunciavano il suicidio

Nel suo zaino rosso sono poi stati trovati dei bigliettini che preannunciavano l’intenzione di farla finita e nella sua stanza un lungo scritto, una sorta di testamento in cui spiegava le ragioni del gesto, rinvenuto però dalla famiglia solo alcuni giorni dopo. Un elemento che spiegherebbe anche il silenzio mantenuto dai genitori durante le ricerche, concluse tragicamente a meno di due chilometri dal punto in cui la ragazza aveva abbandonato la sua bici viola, dopo aver pedalato per oltre venti chilometri al freddo.

I messaggi sui social di un presunto stalker

Ma proprio il ritrovamento del corpo ha aperto una frattura nell’opinione pubblica. Nonostante l’impiego quotidiano di oltre cinquanta persone tra vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari, Annabella è stata individuata per caso da una residente che passeggiava con il cane lungo una stradina ghiaiosa adiacente a via Euganea Teolo. La giovane era impiccata con una corda, probabilmente portata nello zaino. Le polemiche sulle ricerche si intrecciano inoltre con un “giallo” dei social, dove è riemerso un botta e risposta che ci sarebbe stato tra Annabella e un uomo. «Se diventi il mio stalker ti individuo subito», diceva lei, secondo quanto rivela Il Corriere del Veneto. E ancora: «Se crepo o mi succede qualcosa ora sappiamo di chi è la colpa, di un uomo che non sa accettare il rifiuto». Il profilo dell’uomo è stato poi cancelato. Questi elementi, però, sono stati ritenuti dagli inquirenti del tutto estranei alla vicenda. Martedì l’autopsia potrà fornire ulteriori risposte.

leggi anche