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Massimo Boldi tedoforo alle Olimpiadi Milano-Cortina: «Il mio sport preferito? La f…»

17 Gennaio 2026 - 07:14 Alba Romano
massimo boldi tedoforo olimpiadi milano-cortina
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L'attore: mai stato sportivo. Ma dovrò fare 600 metri, ce la farò

L’attore Massimo Boldi sarà tedoforo alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Insieme all’Uomo Gatto e ad Achille Lauro. Lui al Fatto Quotidiano dice di essere un grande atleta, ma di una disciplina particolare: «La figa. Non è in programma? Lo diventerà presto. È uno sport anche questo e, mi creda, è una disciplina che fa bene al fisico e tira su il morale. Anche se… devo ammettere… con gli anni la forma cala un po’». Su come è diventato tedoforo e se riceverà un compenso replica così: «Guardi, mi hanno chiamato e me lo hanno chiesto. Ho risposto di sì. Il Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026. Neanche un euro». Ammette di non essere uno sportivo: «Macché. Mai fatto nessuno sport, mai mosso un muscolo».

Massimo Boldi tedoforo alle Olimpiadi Milano-Cortina

Eppure, fa notare Boldi, lui per Cortina ha fatto tanto: «Ci ho girato tanti film… quattro, cinque. Neanche me li ricordo tutti». Anche se i primi due erano a Sankt Moritz: «Sì, sì, meraviglioso». E il terzo era ad Aspen in Colorado: «Già, stupendo. C’erano delle montagne!». Eppure Cortina è la sua preferita, giura. «Me lo ricordo ancora quando giravo i film con Christian De Sica e Megan Gale. Che tempi…». Il momento più bello del film era «quando mi davano il cachet. Allora erano assegni seri». Il suo posto preferito a Cortina è «l’Hotel Posta, fanno certi aperitivi». Poi anche «la Cooperativa, sa quel posto in centro dove vendono tante belle cose e si incontra gente». Altro? «Il Lago Ghedina, c’è un bello chalet con il ristorante. E poi la f…».

Ettore Colombo

Boldi interpretava il personaggio di Ettore Colombo: «Uno che con la Cortina dei vip c’entrava sì e no.Io sono così davvero. Io non sono ricco. A me piace frequentare quel mondo, metterci il naso dentro, divertirmi, ma anche riderci dietro. Sono anche un tipo normale, ho una famiglia, tre figlie». Ora farà il tedoforo. Anche se «Sono appena seicento metri, me lo hanno promesso, perché di più… mica so come arriverei. Insomma, non siamo mica più ragazzini». E la montagna che ama di più? «La montagna da spritz, da aperitivi».