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Fedez testimonial del governo Meloni? L’ipotesi di assumerlo per il referendum: così il rapper aveva idea dopo le indagini su di lui

18 Gennaio 2026 - 08:53 Giovanni Ruggiero
Fedez al congresso di Forza Italia
Fedez al congresso di Forza Italia
«La destra è più umana e sa relazionarsi, la sinistra ti usa e ti volta le spalle», aveva scritto Fedez nel suo ultimo libro. E ora potrebbe impegnarsi in prima persona per la sua battaglia sulla giustizia, le intercettazioni e i processi mediatici, secondo un'indiscrezione del Fatto quotidiano

Ci sarebbe il nome di Fedez in cima alla lista dei testimonial valutati dal comitato per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Come racconta Giacomo Salvini sul Fatto quotidiano, anche il fronte a favore del pezzo di riforma della Giustizia del governo si è messo a caccia di volti noti in vista del voto del 22 e 23 marzo. Già il tema referendario di per sé non smuove proprio le masse. Perciò, così come sta facendo il comitato per il No, che fa il pieno di attori, scrittori e professori, anche il fronte opposto sta provando a rispondere. Almeno per dare un po’ di incisività alla campagna sui social, affidata all’ex stratega del M5s Pietro Dettori.

L’amore e odio nel centrodestra per il rapper

La scelta di Fedez sarebbe legata più che altro alle indagini che lo hanno coinvolto e al suo recente avvicinamento al centrodestra. O almeno al disgelo che c’è stato con pezzi di Forza Italia, primo fra tutto Maurizio Gasparri, che negli anni è stato tra i più accesi contestatori del rapper, ospite anche del suo podcast con Marra, seguito da Antonio Tajani. Non meno accanito contro il rapper è stato negli anni il vicepremier Matteo Salvini, che con Federico Maria Lucia sembrava condividere a malapena la fede milanista. I due negli anni se ne sono dette di ogni. Salvo poi scoprire dall’autobiografia del rapper quanto il leader leghista gli sia stato vicino quando gli è stato diagnosticato il cancro. Più duri i giudizi in Fratelli d’Italia, soprattutto dopo che Fedez ha strappato una foto di Galeazzo Bignami vestito per Carnevale da nazista durante un collegamento con Sanremo 2023.

Fedez al congresso di Forza Italia

Ma il rapporto di Fedez con Forza Italia pare una cosa ben diversa, più concreta. Quello che un tempo scrisse un inno del M5s e attaccata Silvio Berlusconi, si è ritrovato a dare il nome Silvio al suo cane. Certo gesto goliardico, ma con una velata simpatia di fondo rinata dopo la scomparsa del fondatore di Forza Italia. E proprio con quel partito Fedez ha iniziato a parlare lo scorso giugno, quando ha partecipato al congresso dei giovani azzurri.

Cosa ne pensa Fedez sulla Giustizia

Fedez proprio sulla riforma Nordio non risulta aver mai espresso posizioni memorabili. Ma proprio sulle intercettazioni (non proprio il tema del referendum), Federico Maria Lucia aveva un po’ cambiato idea rispetto agli anni ruggenti del primo grillismo: «Ho vissuto sulla mia pelle e cambiato idea rispetto a come vedevo con gli occhi di un adolescente – ricorda il Fatto quotidiano che cita l’intervento – perché ho capito come si possa costruire una falsa narrazione, mistificare la realtà con una facilità incredibile». E poi se la prendeva anche con i giornalisti, perché secondo lui «l’intervento della stampa in tantissimi casi di processi mediatici è puntualmente deleterio ai processi svolti nelle aule». Ma quindi Fedez accetterà di fare il testimonial per il governo Meloni? Al Fatto lui non ha confermato, ma neanche smentito: «Non ho nulla da dire – ha risposto – non lo farò per interposta persona».

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