L’eredità di Valentino tra ville e opere d’arte: quanto vale il patrimonio del grande stilista e a chi può andare

L’eredità di Valentino Garavani, scomparso oggi 19 gennaio a 93 anni, è innanzitutto un enorme lascito creativo al mondo della moda, ma anche un impero patrimoniale fatto di ville e una ricca collezione d’arte. Valentino non ha avuto figli. Ma sono ben note le figure cruciali nella sua vita: dal socio e compagno per 12 anni Giancarlo Giammetti, passando per il nipote Oscar Garavani, fino al compagno Vernon Bruce Hoeksema. La maison ha vestito generazioni di star, da Jacqueline Kennedy a Sophia Loren, da Julia Roberts a Cate Blanchett, passando per Lady Diana e Scarlett Johansson, raccontando un’Italia elegante e senza tempo. Il brand, pur con sede a Parigi, ha sempre mantenuto un’identità italiana fatta di lusso, innovazione e attenzione maniacale ai dettagli, trasformando ogni abito in un’opera d’arte indossabile.
Quanto vale il patrimonio di Valentino
Il patrimonio personale di Valentino è stimato oltre il miliardo di dollari. Già nel 1998 aveva incassato 300 milioni di dollari dalla vendita del marchio a Hdp, società della famiglia Agnelli. A questa cifra si sono aggiunti nel tempo i profitti derivanti da investimenti successivi, diritti d’immagine e royalties, portando il valore complessivo delle sue attività finanziarie ben oltre il miliardo.
Le residenze da sogno tra Roma, Parigi e Gstaad
Il patrimonio immobiliare di Valentino include tre residenze principali di straordinario valore. La prima è la villa sulla Via Appia Antica a Roma, circondata da un parco privato impeccabile con statue, fontane e alberi secolari. All’interno, grandi saloni e vetrate luminose accolgono arredi di pregio, sculture e quadri, parte della sua collezione privata. Di recente c’era stato un tentativo di furto nella residenza, con il sospetto che ci fosse la complicità di un membro del personale al servizio dello stilista. Tra le opere della sua collezione c’è un celebre ritratto che Andy Warhol realizzò per lui nel 1974. Un pezzo tra Seguono il castello di Wideville vicino a Parigi e uno chalet a Gstaad in Svizzera, oltre ad altre proprietà tra Italia, Londra e New York.
La collezione d’arte
A completare il quadro patrimoniale c’è una ricca collezione d’arte, i cui pezzi nel dettaglio non sono ancora noti. Si tratterebbe comunque di un patrimonio multimilionario, accumulato in decenni di acquisizioni selezionate dal gusto dello stilista, che amava mescolare l’arte classica con la contemporanea.
I passaggi di proprietà da Agnelli al Qatar
La storia societaria della maison ha attraversato una lunga sequenza di trasferimenti. Nel 1998 fu ceduta a Hdp, partecipata da Gianni Agnelli, per circa 500 miliardi di lire. Lo stile di vita lussuoso di Valentino e Giammetti non incontrò però il favore della proprietà, che nel 2002 vendette al Gruppo Marzotto per 240 milioni di euro. La svolta arrivò nel 2012 quando Mayhoola for Investments, fondo sovrano del Qatar, rilevò l’intero gruppo per 700-720 milioni di euro. Nel 2023 è entrato in scena Kering, colosso francese del lusso, acquisendo il 30% per 1,7 miliardi di euro. A gennaio 2026 la maison opera sotto Mayhoola come azionista di maggioranza e Kering come socio di minoranza, con fatturati di circa 1,3 miliardi di euro annui e distribuzione in oltre cento Paesi. Dal 2024 il direttore creativo è Alessandro Michele, mentre dal 2025 l’amministratore delegato è Riccardo Bellini.
Chi erediterà l’impero: le figure chiave nella vita di Valentino
Non avendo figli, Valentino ha costruito attorno a sé una cerchia di persone destinate a custodire il suo lascito creativo e affettivo. Già oggi è lo stilista Alessandro MIchele a tenere vivo il Dna della maison, arrivato a ricoprire il ruolo di direttore creativo nel 2024 dopo l’addio di Pierpaolo Piccioli. Nelle mani dell’amico e socio Giammetti è invece la Fondazione Valentino, che promuove l’eredità stilistica, con missioni di educazione e promozione della bellezza, oltre che iniziative benefiche. C’è poi il nipote, Oscar Garavani, e i fratelli Sean e Anthony Sax, figli dell’amico Carlos Sax. I due ragazzi sono di fatto cresciuti con lo stilista, facendo di fatto parte della sua famiglia come figli elettivi. Ma sarà il testamento a rivelare chi riceverà il patrimonio dell’ultimo imperatore della moda.
