Coltelli vietati per i minorenni: Meloni fa asse con Piantedosi. La proposta di Salvini per rimpatriare i minori stranieri (per ora) non c’è

L’accelerazione ci sarà, molto probabilmente e salvo rilievi del Quirinale, soprattutto sul divieto ai minorenni di portare o acquistare coltelli. Su tutto il resto, dalla stretta sulle manifestazioni ai nuovi limiti ai ricongiungimenti familiari bisognerà affidarsi ad un disegno di legge. E molto difficilmente nell’elenco entrerà, come propone la Lega di Matteo Salvini, il rimpatrio accelerato per i minori non accompagnati.
La riunione di governo dedicata alla sicurezza voluta dalla premier Giorgia Meloni è servita a fare il punto con gli altri leader, Salvini e Antonio Tajani, assieme ai ministri Nordio e Piantedosi, e a decidere il formato che la nuova stretta sulla sicurezza dovrà avere. In sostanza, in un clima che fonti di governo definiscono “costruttivo” e di “condivisione”, Meloni ha sposato l’impianto del ministro dell’Interno, Piantedosi, esplicitato nelle bozze di due testi, un dl e un ddl, circolati nei giorni scorsi (la decisione di dividere i due interventi era stata anticipata da Open).
Il governo si è sentito rinfrancato anche da un sondaggio, pubblicato oggi 20 gennaio da Adnkronos, in cui l’agenzia Noto spiega che il gradimento per le proposte circolate sarebbe ampio, più di quello che gli italiani assicurano all’attuale maggioranza di governo e arriverebbe al 60-70% dei consensi.
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Come saranno divise le proposte
E’ sui formati e sulla scelta di accelerare la parte che riguarda la violenza giovanile, spostando in particolare la stretta sui coltelli dal ddl al decreto legge, che si è concentrata la discussione e la volontà di accelerare. Prudenza invece, visto che sarebbero già arrivati i primi rilievi da parte del Quirinale, sulle proposte legate ai fermi di polizia preventivi per le manifestazioni di piazza, mentre ci sarebbe una stretta sui ricongiungimenti familiari, nonostante la freddezza di Forza Italia.
Salvini, invece, avrebbe dovuto incassare la decisione di non inserire nel pacchetto i rimpatri per i minori non accompagnati. Se un intervento ci sarà non arriverà con questo pacchetto sicurezza, che deve essere approvato – assicurano da più parti – entro la fine del mese.
