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Board of Peace, Trump: «Putin ha accettato il mio invito». Meloni: «La presenza della Russia? Niente di strano o di nuovo»

21 Gennaio 2026 - 21:48 Alba Romano
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Otto Paesi arabi dicono sì alla nuova organizzazione creata dagli Usa per la governance di Gaza. Il Vaticano: «Anche noi siamo stati invitati, valutiamo»

Vladimir Putin «ha accettato il mio invito di entrare nel Board of Peace per Gaza». Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Cnbc. Poco prima delle sue parole, il leader russo aveva ringraziato Washington per aver invitato la Russia a entrare nell’organizzazione internazionale fondata da Washington per ripristinare una governance affidabile a Gaza. Ma Putin, secondo quanto riferisce la Tass, si era limitato a dire di aver incaricato il ministero degli Esteri di studiare la proposta per il Consiglio di Pace e consultarsi con i suoi partner. «Solo allora – ha detto il presidente russo durante un incontro con il Consiglio di sicurezza russo – saremo in grado di rispondere all’invito rivoltoci».

Meloni: «L’invito a Putin? Questione politica»

L’invito a Putin per entrare nel Board of Peace per Gaza è stato oggetto di forti polemiche nei giorni scorsi, specialmente di chi ha visto in questa mossa una sorta di giustificazione dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. A intervenire per la prima volta su questo tema è anche Giorgia Meloni, ospite della puntata per i 30 anni di Porta a Porta. «È una questione politica. Devo segnalare che in qualsiasi organismo diciamo multilaterale, multipolare ci sono e ci si siede al tavolo con persone che sono distanti da noi. La premier ha quindi aggiunto: «La Russia siede nelle Nazioni Unite, nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e al G20. In qualsiasi organismo nel quale ci si siede, ci si siede con qualcuno che è distante. Il sistema multilaterale nasce per questo. La questione si può valutare politicamente, ma non è niente di nuovo e niente di strano rispetto a tutti i meccanismi del multilateralismo».

Il «sì» del mondo arabo

Nel frattempo, l’Arabia Saudita, il Qatar e altri sei Paesi arabi e musulmani hanno accettato l’invito a partecipare al Board of Peace di Trump. Lo rende noto un comunicato della diplomazia saudita, che annuncia la «decisione comune» dei ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Qatar, Egitto, Giordania, Emirati, Turchia, Indonesia e Pakistan.

Invitato anche il Vaticano

L’invito a entrare nel Board of Peace è arrivato anche al Vaticano, come confermato oggi dal segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, a margine di un evento: «Anche noi abbiamo ricevuto questo invito, il Papa ha ricevuto l’invito e stiamo vedendo che cosa fare, stiamo approfondendo. È una questione che esige un po’ di tempo per dare la risposta».

Foto copertina: EPA/Sergey Bobylev | L’incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin ad Anchorage, in Alaska, 15 agosto 2025

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