Come sarà lo stadio della Roma a Pietralata

Il progetto dello stadio della Roma a Pietralata è stato presentato al Campidoglio dalla società giallorossa. Conterrà 60.605 spettatori e ci vorranno 37 mesi per costruirlo. Costerà un miliardo e 377 milioni di euro e avrà due parchi da quasi 120 metri quadri totali. Oltre a 2.280 parcheggi per auto nelle adiacenze e 2.897 lungo i nodi di scambio, tre ponti e un indotto totale che supera i 3,3 miliardi di euro. Il Messaggero pubblica oggi le nuove foto dell’opera e racconta il piano economico finanziario.
Lo stadio della Roma a Pietralata
Il fabbisogno finanziario totale è di 1 miliardo 377,3 milioni di euro. Che serviranno per tutto: lo stadio vero e proprio, che costa 633 milioni; i due parchi, 27 milioni e spicci; le tre ciclostazioni per bici e monopattini (773mila euro); i vari parcheggi che valgono quasi 50 milioni di euro; i tre ponti, più correttamente passerelle ciclopedonali, quasi 12 milioni; l’adeguamento della fermata della linea B della metropolitana “Quintiliani” che cuba oltre 2 milioni di euro. La data di apertura è fissata nel 2031. A partire da quell’anno la società giallorossa prevede incassi per 153,6 milioni di euro; l’anno dopo 156, poi 159; 162 nel 2034 e 165 nel 2035.

La convenzione
La Roma ha depositato la bozza della convenzione che per 90 anni legherà lo stadio a quelle aree. Il Comune, mantenendo il diritto di proprietà dei terreni, cede alla Roma il diritto di costruirvi sopra e gestire i proventi del costruito. Il computo finale del totale degli spettatori è di 60.605 persone. La curva sud ne potrà ospitare 22.769, la struttura sarà più alta rispetto alla nord di 9 metri e tutti i 22 ingressi saranno ispirati ai 22 rioni storici della città, da Trevi a Prati. Nel progetto i parchi sono due. C’è il Parco centrale e il Parco Pubblico.
Ti potrebbe interessare
I due parchi
Il Centrale sarà «interamente dedicato alla comunità, offrendo un mix di spazi verdi, attività ricreative e punti ristoro e creando una connessione pedonale fra lo stadio e l’area del Rome Technopole, la nuova facoltà di ingegneria della Sapienza e lo studentato. In questo parco troverà posto una grande piazza pubblica, un oliveto, un percorso sensoriale. E il Bar del Parco: un punto di ristoro aperto non solo in occasione delle gare di calcio. Quando ci sono le partite, sarà «il bar per i tifosi» e negli altri giorni potrà ospitare varie attività, dai mercatini allo spazio per i gruppi di fitness all’aperto.
