La nuova Ferrari e le citazioni sull’anno della rinascita: tutte le novità della SF-26. Ad Hamilton il primo test in pista – Foto e Video
A Maranello hanno tolto i veli alla SF-26, la monoposto che segnerà l’esordio di Lewis Hamilton in rosso al fianco di Charles Leclerc. La presentazione si è svolta questa mattina sul circuito di Fiorano, con il sette volte campione del mondo che ha effettuato i primi giri su una pista bagnata dalla pioggia. Centinaia di tifosi hanno affollato l’impianto per assistere al debutto della nuova vettura, mentre tra i presenti c’erano anche i vertici del Cavallino, compreso il presidente John Elkann. Per Hamilton si tratta di un banco di prova importante dopo una stagione non proprio memorabile, chiusa con appena sette podi, tutti di Leclerc.
Design retrò e nuove specifiche tecniche
La SF-26 colpisce subito per la sua livrea: il tradizionale rosso Ferrari è affiancato da un abitacolo bianco che richiama esplicitamente gli anni Settanta. Ma non è solo una questione estetica. Le monoposto del nuovo campionato mondiale presentano caratteristiche tecniche radicalmente diverse: sono più corte, strette e leggere, con un carico aerodinamico ridotto tra il 15 e il 30%, come spiega l’ANSA. Dimensioni che riportano indietro di vent’anni, a vetture più agili e reattive.
Il richiamo alla 312 T: l’anno della rinascita con Lauda
Il riferimento alla 312 T del 1975 non è casuale. Quella monoposto, guidata da Niki Lauda, rappresentò la rinascita del Cavallino dopo undici anni di digiuno: riportò a Maranello sia il mondiale costruttori che quello piloti, un’impresa che mancava dai tempi di John Surtees nel 1964.

Oggi la Ferrari cerca lo stesso miracolo, visto che l’ultimo titolo iridato risale al 2007 con Kimi Raikkonen: sono passati diciannove anni. Il messaggio lanciato con la SF-26 è inequivocabile: è tempo di tornare a vincere.

