Usa, i dem chiedono la testa di Kristi Noem dopo gli omicidi dell’Ice ma Trump la difende: «In Minnesota una de-escalation»

È sulla poltrona di Kristi Noem, segretaria alla Sicurezza interna, che si consuma l’ultimo scontro tra Donald Trump e i democratici. Sulla scia delle forti proteste contro l’operato dell’Ice – la famigerata polizia anti-immigrazione sotto accusa per gli omicidi di Renée Good e Alex Pretti in Minnesota – la sinistra americana chiede a Noem di dimettersi e ammettere la responsabilità per quanto accaduto. A difendere la pasionaria dell’amministrazione Trump è lo stesso presidente americano, che rispondendo ai reporter assicura: Kristi Noem «sta facendo un ottimo lavoro» e resta al suo posto. Il presidente degli Stati, Donald Trump, ha annunciato che «de-escalerà un po’» in Minnesota. «Non è una ritirata, ma un cambiamento», ha ribadito in una intervista a Fox News. Sulla rimozione del comandante della Border Patrol Frank Bovino e l’invio dello zar delle frontiere Tom Homan il tycoon ha ribadito che Bovino è «ottimo ma forse non lì».
I malumori di Trump dietro le quinte
Immediata la reazione dei democratici, che sembrano intenzionati a non lasciarsi sfuggire la scia di indignazione verso l’operato degli agenti dell’Ice. Quello che doveva essere uno dei cavalli di battaglia di Trump, ossia la lotta all’immigrazione irregolare, ha assunto modalità così brutali da essere diventato fortemente impopolare tra gli elettori, specialmente dopo gli omicidi di Good e Pretti in Minnesota. Ne è ben consapevole lo stesso Trump, che teme di scivolare sempre più in basso nei sondaggi e, secondo Axios, si sarebbe lamentato con alcuni collaboratori per la risposta maldestra della sua amministrazione all’uccisione di Pretti. Lunedì sera, il presidente Usa ha parlato per oltre due ore con Noem nello Studio Ovale.
La mossa dei democratici Usa alla Camera
Nel frattempo, i democratici promettono battaglia, con il leader della minoranza dem alla Camera, Hakeem Jeffries, che lancia un avvertimento a Trump: se non licenzierà Noem, i Democratici «avvieranno procedimenti di impeachment». La nuova minaccia del leader democratico alla Camera Usa arriva proprio mentre il sostegno all’impeachment di Noem sta crescendo anche tra alcuni deputati centristi. «I dollari dei contribuenti vengono strumentalizzati dall’amministrazione Trump per uccidere cittadini americani», ha dichiarato Jeffries in una nota congiunta con la whip Katherine Clark e il presidente del caucus democratico, Pete Aguilar.
Biden rompe il silenzio
Dopo giorni di silenzio, anche Joe Biden ha commentato per la prima volta gli omicidi di Good e Pretti per mano degli agenti dell’Ice, unendosi alle condanne già espresse nei giorni scorsi da altri due ex presidenti, i democratici Bill Clinton e Barack Obama. «Ciò che si è verificato a Minneapolis nell’ultimo mese – scrive il predecessore di Trump su X – tradisce i nostri valori più fondamentali come americani. Non siamo una nazione che abbatte a colpi d’arma da fuoco i propri cittadini per strada. Non siamo una nazione che permette che i propri cittadini vengano brutalizzati per aver esercitato i loro diritti costituzionali. Non siamo una nazione che calpesta il Quarto Emendamento e tollera che i nostri vicini vengano terrorizzati».
Foto copertina: EPA/Kent Nishimura | Kristi Noem durante una conferenza stampa di Donald Trump nel giardino della Casa Bianca, aprile 2025
