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Springsteen (a sorpresa) sul palco a Minneapolis contro l’Ice: il boss suona il suo nuovo brano con la scritta «Arrest the President» sulla chitarra – Il video

30 Gennaio 2026 - 22:38 Alba Romano
Il concerto organizzato da Tom Morello, chitarrista dei Rage Against The Machine, è una raccolta fondi contro le azioni dell’Immigration and Customs Enforcement

Il giorno dopo aver rilasciato la canzone Streets of Minneapolis contro il «terrore di Stato» dell’Ice, Bruce Springsteen è salito sul palco a Minneapolis in un concerto di raccolta fondi contro le azioni dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), l’agenzia federale statunitense per l’immigrazione, responsabile dell’omicidio di Renee Good e quello di Alex Pretti. E naturalmente, l’icona del rock ha portato sul palco anche il suo nuovo brano, Streets of Minneapolis. Sulla chitarra la scritta «Arrest the President».

Il concerto per Renee Good e Alex Pretti

La performance è andata in scena nel leggendario locale First Avenue, nel centro della città, durante un evento di sostegno per Renee Good e Alex Pretti, i due cittadini americani uccisi nel corso delle recenti tensioni a Minneapolis. La presenza di Springsteen, annunciata a sorpresa, ha elettrizzato il pubblico già prima che salisse sul palco. Con la scritta «Arrest The President» sulla chitarra, Springsteen ha cantato il nuovo brano di protesta, Streets of Minneapolis, già diventato un simbolo delle opposizioni alle politiche dell’ICE.

Il concerto organizzato da Tom Morello

Il concerto era stato organizzato da Tom Morello, chitarrista dei Rage Against The Machine, che aveva aperto la serata con il classico di protesta Killing in the Name, mentre la folla scandiva in coro: «Fottiti, non farò quello che mi dici». Alla fine dello show, Springsteen e Morello hanno guidato il pubblico fuori dal locale e per le strade, accompagnati dalle note di Let’s Go Crazy di Prince. Morello ha voluto anche lanciare un messaggio chiaro di denuncia: «Grazie per averci dato il benvenuto alla Battaglia di Minneapolis. Se sembra fascismo, suona come fascismo, agisce come fascismo, si veste come fascismo, parla come fascismo, uccide come fascismo e mente come fascismo. Fratelli e sorelle, è fascismo».

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