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Steve Bannon e gli agenti dell’Ice: «Non li volete? Italia, fuck you»

30 Gennaio 2026 - 05:24 Alessandro D’Amato
steve bannon saluto nazista jordan bardella annulla elly schlein giorgia meloni
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Il consigliere di Trump: Meloni? Era fantastica, ora è diventata una globalista

«Citami letteralmente su questo: fuck you». Steve Bannon, già consigliere del presidente Donald Trump e oggi impegnato a presiedere l’universo Maga, dice che l’Italia ha lasciato entrare «terroristi e criminali» e ora non vuole gli agenti dell’Ice per farsi proteggere. «Bene, allora non mandiamo nessuno e ritiriamo pure la squadra americana dalle Olimpiadi», dice Bannon in un’intervista a Repubblica. Nella quale se la prende anche con Giorgia Meloni: «Era fantastica, ora è diventata una globalista». E punta su Trisulti: «Stiamo vincendo i ricorsi in tribunale. Apriremo la nostra Accademia dei Gladiatori, dove milioni di studenti impareranno politica e comunicazione di destra».

Bannon, Trump e Minneapolis

Bannon critica anche Trump perché sta esitando a Minneapolis: «Perché la gente intorno a lui parlava di de-escalation, ma Homan non è tipo da farla. Lo ha mandato per ascoltare il sindaco Frey e il governatore Walz, che però gli hanno già dato uno schiaffo in faccia, dicendo che non faranno rispettare le leggi federali sull’immigrazione. Sostengono gli antifa, designati come gruppo terroristico, che conducono un’insurrezione. Il loro modello di business è uguale a quello dell’Italia: importare in massa gli immigrati, dando sussidi pagati dai contribuenti, per cambiare società e cultura commettendo frodi elettorali». E ancora: «Le frodi sono avvenute, ma non è solo questo. Il sistema dell’assistenza pubblica su cui si basano non è più sostenibile, negli Usa come in Italia».

Trump e Minneapolis

Secondo Bannon «alla prossima conferenza stampa dovrebbero partecipare dipartimento alla Giustizia, Fbi, Tesoro, Pentagono, per dare questo ultimatum: avete 72 ore per collaborare e rispettare la legge federale, se non lo fate inizieremo ad arrestarvi». Ovvero il governatore e il sindaco dovrebbero finire in galera «perché stanno violando la legge. Sono come gli insorti confederati. Bisogna cominciare arrestando gli antifa, che ostacolano gli agenti federali, e poi i governanti che li aiutano». Trump avrebbe dovuto invocare l’Insurrection Act «da settimane, prendendo il controllo federale della Guardia Nazionale per toglierla al governatore. Dovrebbe mandare i paracadutisti della Divisione 101 o della 82ma, per ripulire Minneapolis da tutti gli insorti professionisti, che andrebbero incarcerati».

Immigrati e antifa

Secondo Bannon «abbiamo due problemi. Uno sono gli immigrati illegali, criminali o che hanno infranto la legge entrando nel Paese, per invaderlo; l’altro è l’insurrezione guidata da questi rivoluzionari professionisti, in coordinamento con i leader locali e col sostegno esterno del governo messicano, il Partito comunista cinese e grandi finanziatori. Homan ha detto che la giustizia sta arrivando per questi insorti».

Poi parla delle Olimpiadi: «Non è solo l’Ice: gli Usa forniscono un massiccio aiuto per la sicurezza. Se non lo volete, lo togliamo, tanto siete scrocconi che vi approfittate di noi. Non dovremmo mandare l’Ice, l’Fbi il Dhs, così non avreste protezione da tutti i cattivi soggetti e i terroristi che avete fatto entrare. Meglio così, risparmiamo soldi. Anzi, ritiriamo la squadra dai Giochi, non potrebbe fregarmene di meno. Citami letteralmente: fuck you. Questo è il motivo per cui gli americani sono stanchi della Nato. Non avete infrastrutture, logistica, forza militare, senza di noi non avreste difese, ma non apprezzate nulla di quello che facciamo per voi».

Giorgia

Le ultime parole sono su Giorgia Meloni: «Guarda, lei era fantastica, ma ormai è diventata una globalista totale. Ha giocato il gioco della Ue perché le servivano i soldi, e quello della Nato. Parla tanto dell’Ucraina, ma quando si tratta di mandare finanziamenti e truppe cambia canzone. Francamente, credo che nulla di quanto dice sia rilevante, perché non ha risorse economiche e militari per sostenerlo. Non la prendo più seriamente e nessuno negli Usa lo fa».

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