Ultime notizie Donald TrumpFestival di SanremoFraneIranSicurezza stradale
ATTUALITÀArteGiorgia MeloniGiuseppe ConteLazioRomaSilvio BerlusconiVideo

L’angelo col volto di Meloni, un altro sembra Conte. Parla l’autore: «Lo dite voi». Il passato da candidato e i lavori per Berlusconi – Il video

31 Gennaio 2026 - 12:18 Giulia Norvegno
La versione del sacrestano della basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma, volontario per la parrocchia e curatore del recupero dei volti degli angeli nell'ala della chiesa dedicata a Umberto II di Savoia. La somiglianza evidente con la premie e il disegno che esisteva già

Bruno Valentinetti, 83 anni, è il sacrestano della Chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma che ha curato il restauro degli angeli nell’ala della basilica dedicata a Umberto II di Savoia. Ogni mattina alle 8 apre il portone della chiesa, che lo ospita in cambio di alcuni servizi che presta alla parrocchia. Il lavoro sugli angeli gli è stato commissionato dal parroco, racconta Repubblica, e ha richiesto due anni di lavoro, conclusi circa un anno fa. L’intervento avrebbe ricevuto anche l’autorizzazione della Sovrintendenza, secondo quanto riferito dallo stesso Valentinetti.

La somiglianza con la premier e l’originale fatto dallo stesso autore

Quando i giornalisti di Repubblica, Marco Carta e Gabriella Cerami, gli fanno notare che uno degli angeli restaurati è proprio uguale a Giorgia Meloni, Valentinetti risponde con una risata: «Questo lo dite voi». Nonostante l’evidenza della somiglianza, l’artigiano continua a negare, sostenendo di aver semplicemente ricalcato il disegno originale di 25 anni fa. «Chiedetelo a chi ha fatto quel disegno per il Giubileo del 2000 perché sembra la Meloni». Eppure, messo di fronte al confronto tra la vecchia immagine dell’opera e quella attuale, emergono differenze evidenti che contraddicono la sua versione, come gli fanno notare i giornalisti di Repubblica. Circa 25 anni fa però, scrive il Corriere, l’aggiunta degli angeli era stata opera dello stesso Valentinetti. Ma non è chiaro se già all’epoca la Sovrintendenza fosse a conoscenza di quell’intervento pittorico.

Il metodo di restauro e il secondo angelo misterioso

Valentinetti spiega di aver applicato la tecnica dello scialbo, che fa riemergere il disegno sottostante, recuperando profili che erano rovinati dal tempo. Per le ombre si sarebbe aiutato con riviste di moda. Anche il secondo angelo presenta un volto riconoscibile. «Gli ho tolto la barba, ma se siete così bravi lo potete riconoscere», sfida Valentinetti. Quel volto pare assomigliare a Giuseppe Conte: «Questo lo dite voi», risponde ridendo ancora. E poi prova a negare di nuovo: «Se sono Meloni e Conte? Nessuno, state inventando tutto».

Nelle liste della Fiamma Tricolore a sua insaputa e i lavori per Berlusconi

IQuando gli viene chiesto se voti Fratelli d’Italia, Valentinetti si schernisce: «Ma quale Fratelli d’Italia e Meloni. Io vivo con la pensione sociale, sopravvivo con 600 euro, Meloni non mi ha dato nulla». Sostiene di non essere di destra e di non ricordare da quanto tempo non vota. Eppure nel 2008 risulta candidato con la Fiamma Tricolore, ma lui dice di essere stato messo in lista «a mia insaputa». Racconta invece con orgoglio del suo passato da artigiano, quando lavorò ai restauri nella villa di Berlusconi a Macherio, dove abitava Veronica Lario, risistemando un’opera floreale che soddisfò Berlusconi in persona.

Video di Fabio Cimaglia / Ansa

leggi anche