Nazione Futura impugna il nuovo logo di Vannacci: «È identico al nostro». Così il think tank di destra prepara lo sgambetto all’ex generale

Comincia in salita la (possibile) nuova avventura politica di Roberto Vannacci. Nazione Futura – un think tank fondato nel 2017 da Francesco Giubilei, che aggrega esponenti della società civile, dell’area conservatrice e sovranista – ha depositato l’atto di opposizione all’ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo) nei confronti della domanda di registrazione del marchio «Futuro Nazionale».
La protesta di Nazione Futura contro Vannacci
Già negli scorsi giorni, l’associazione di Giubilei aveva protestato contro il nuovo logo depositato dal generale leghista, lamentando una somiglianza troppo forte con il logo di Nazione Futura. E così, ora il think tank ha deciso di opporsi alla registrazione del nuovo marchio, che secondo molti potrebbe rappresentare il futuro partito di Vannacci, ai ferri corti con i compagni di partito della Lega. «Lo abbiano fatto per l’elevato rischio di confusione e di somiglianza con il nostro simbolo e il nostro nome e per tutelare il diritto anteriore del nome e del simbolo dell’associazione “Nazione Futura”», si legge in un comunicato stampa.
Lo sgambetto all’ex generale
Secondo Giubilei, il logo utilizzato da Vannacci è «sostanzialmente identico al nostro» e rischia di «generare confusione nel pubblico, specie se i segni sono identici o altamente simili e coprono ambiti di attività sovrapponibili». Attualmente, la domanda di registrazione del marchio “Futuro Nazionale” è ancora in fase di esame. E mentre l’ex generale litiga con i compagni di partito, Nazione Futura punta a soffiargli alcuni sostenitori: «Abbiamo appreso di numerose persone che, deluse da Vannacci, stanno abbandonando la sua associazione “Il mondo al contrario” e ci rivolgiamo a loro: iscrivetevi all’Associazione “Nazione Futura”, una comunità fondata sui valori di lealtà e coerenza, che uniscono anzichè dividere».

