Bergamo, prof 56enne ha rapporti sessuali con una sua studentessa 15enne: incastrato dalle chat tra alunne e dalle cimici della polizia

Un professore di 56 anni di Bergamo è stato rinviato a giudizio per aver avuto rapporti sessuali con una sua studentessa di 15 anni. Il docente era stato arrestato ai domiciliari e sospeso dalla scuola in cui lavorava. A incastrarlo sono state le chat di Whatsapp della studentessa con le sue amiche e le cimici che la polizia ha successivamente inserito a casa sua. Tutto era emerso per la prima volta a marzo del 2025 quando la 15enne si è confidata per messaggio con le amiche. Una di loro, però, ha riportato tutto alla madre che, a sua volta, ha contattato i genitori della ragazza coinvolta. Da lì è arrivata la segnalazione alla polizia e la procura di Bergamo ha aperto un’inchiesta.
Le telecamere del condominio, le chat, le cimici
Dopo la segnalazione della madre, le autorità hanno posizionato alcune cimici e microcamere nella casa del docente. Un filmato di casa, le chat e le telecamere del condominio che hanno ripreso più volte l’ingresso tra i due hanno confermato tutto. Il docente si è difeso dicendo di aver reagito alle presunte «provocazioni» della studentessa e che i rapporti erano consensuali. Gli episodi che gli ha contestato la procura vanno da luglio 2024 ad aprile 2025. Ora il docente dovrà comparire davanti al giudice il prossimo 13 febbraio. È probabile che chieda il rito abbreviato così da ottenere uno sconto di pena in caso di condanna.
