Ultime notizie Donald TrumpFestival di SanremoFraneIranSicurezza stradale
ESTERICarcereGiovaniInchiesteJeffrey EpsteinNew YorkPedofiliaSuicidiUSAVideo

Il nuovo video di Jeffrey Epstein e la “figura arancione” in cella prima della morte

06 Febbraio 2026 - 06:10 Alba Romano
jeffrey epstein nuovo video figura arancione
jeffrey epstein nuovo video figura arancione
I fotogrammi, l'ipotesi del detenuto e le teorie del complotto

C’è un nuovo video della morte di Jeffrey Epstein. Alcune nuove immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del carcere di New York rilanciano il sospetto che il miliardario pedofilo sia stato ucciso. Alcuni fotogrammi isolati mostrano qualcuno, vestito di arancione, aggirarsi nella zona vicina alla cella. La figura si muove lungo una scala verso il livello isolato e chiuso a chiave della cella. L’immagine registrata risale alle 22,39 del 9 agosto del 2019, poche ore prima che venisse trovato il corpo di Epstein. Secondo una teoria del complotto in voga negli Usa l’uomo sarebbe stato ucciso su commissione per non permettergli di rivelare i nomi dei potenti che avevano frequentato per anni il suo harem di ragazze minorenni.

Il nuovo video di Jeffrey Epstein

L’immagine appare annotata nel registro di osservazione dei video del Metropolitan Correctional Center: «Una figura arancione sembra salire le scale del livello L, potrebbe essere possibilmente un detenuto scortato a quel livello», si legge nella nota scritta dalle guardie in servizio quella notte. Secondo un memorandum dell’Fbi le revisioni effettuate dagli investigatori hanno portato a conclusioni diverse coloro che esaminavano lo stesso video dall’Ufficio dell’ispettore generale del dipartimento di Giustizia. Mentre per l’Fbi si trattava probabilmente di un detenuto scortato dagli agenti, per l’ispettorato generale era un agente che trasportava biancheria o lenzuola arancioni.

La figura arancione

Secondo Cbs, che ha consultato analisti video indipendenti, la figura ripresa nelle immagini è compatibile con quella di un detenuto. Ma alcuni ex dipendenti del carcere hanno definito “insolito” il fatto che a quell’ora un detenuto potesse essere scortato. La direzione del penitenziario e il dipartimento di Giustizia non hanno mai cercato di risalire all’identità del presunto detenuto o dell’agente che avrebbe portato la biancheria. Tre settimane prima i legali di Epstein avevano dichiarato all’Fbi che il loro cliente era pronto a testimoniare e a fare nomi. Secondo una delle vittime della sua rete, il finanziere «aveva un ego troppo grande per pensare di togliersi la vita».

leggi anche