Iran-Usa, l’agenzia nucleare di Teheran: «Pronti a diluire l’uranio arricchito in cambio della revoca delle sanzioni»

Il capo dell’agenzia nucleare iraniana, Mohammad Eslami, ha affermato che Teheran potrebbe diluire il suo uranio altamente arricchito in cambio della revoca di tutte le sanzioni. A riferirlo è l’agenzia di stampa Isna.
Il governo iraniano «è molto serio nei negoziati» con gli Usa, «a condizione che anche la controparte sia seria e pronta» a raggiungerlo. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nel suo intervento alla cerimonia di saluto agli ambasciatori in occasione del 47mo anniversario della Rivoluzione islamica. «Ogni volta che si è parlato al popolo iraniano con la lingua della forza, il popolo iraniano ha resistito, e ogni volta che si è parlato con la lingua del rispetto, il popolo iraniano ha risposto con la stessa lingua», ha dichiarato Araghchi, evidenziando il «muro di sfiducia verso gli Usa». «Speriamo che si crei la fiducia necessaria affinché i negoziati portino a un risultato. Non esiste altra via per risolvere la questione nucleare iraniana se non con la diplomazia, questa è una realtà che è stata sperimentata più volte», ha ribadito Araghchi.
Il ministro degli esteri russo Lavrov: «Favorire i negoziati con gli Usa»
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il capo della diplomazia omanita Badr bin Hamad Al Busaidi si sono sentiti telefonicamente, in relazione ai colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti che si sono svolti a Muscat, in Oman. Come spiega il ministero degli Esteri russo in una nota condivisa su Telegram, c’è una visione comune per facilitare il proseguimento del processo negoziale ed eliminare i rischi di uno scontro armato. Basilare la garanzia di una stabilità regionale. Lavrov ha poi elogiato gli sforzi del Sultanato dell’Oman.
