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Bordighera, indagato anche il nuovo compagno della mamma della piccola trovata morta a due anni

13 Febbraio 2026 - 11:30 Stefania Carboni
bordighera bambina morta
bordighera bambina morta
L'uomo sarebbe accusato di omicidio preterintenzionale, lo stesso reato per cui è indagata anche la donna, ora in carcere

La procura di Imperia ha indagato anche il compagno di Manuela Aiello, la donna di Bordighera accusata di avere ucciso la figlia di 2 anni, Beatrice. La notizia emerge dalla procura di Imperia. L’uomo sarebbe accusato di omicidio preterintenzionale, lo stesso reato per cui è indagata anche la donna, che si trova in carcere da lunedì sera. Ieri, durante l’interrogatorio di convalida Aiello ha negato ogni accusa, raccontando che la sera prima della piccola aveva portato Beatrice e le due sorelline a casa del compagno, e lì avevano dormito. Il gip Massimiliano Botti, pur non convalidando l’arresto della donna ha disposto il carcere per il rischio di inquinamento delle prove.

La mamma di Bordighera e quel buco della mattina di domenica 8 febbraio

C’è uno spazio temporale su cui vogliono far chiarezza gli inquirenti. Aiello ha raccontato che la bimba era caduta dalle scale, fuori da casa, giovedì 5 febbraio. Una scivolata data dalla forte pioggia, secondo la donna senza conseguenze. Sabato 7 febbraio, nell’entroterra di Vallecrosia, ha portato con sé le tre figlie (la piccola di due anni e le sorelline di Beatrice, che hanno 10 e 9 anni). Avrebbero dormito tutte lì mentre domenica mattina la donna sarebbe però tornata da sola a casa propria. Per questo le telecamere pubbliche l’avevano ripresa senza le bambine in auto. Poi la donna ha fatto la spesa ed è tornata dall’amico, dove erano rimaste le bambine. Il dramma si sarebbe consumato il giorno dopo lunedì, una volta tornate a casa a Bordighera. Il mattino prima di accompagnare le più grandi a scuola Aiello si sarebbe avvicinata al lettino della bambina per svegliarla. Lì ha visto che non rispondeva più ai richiami, allertando poi il 118. Quando i sanitari sono intervenuti sul posto però non c’era più nulla da fare. Prossimamente la donna avrebbe dovuto sostenere l’udienza per l’ottenimento dell’affidamento delle sue bambine. Aiello ha avuto le bambine con Maurizio R., in carcere da 5 mesi. L’uomo, tramite il suo legale, ha chiesto piena chiarezza sulla vicenda. Le sorelline di Beatrice per ora, con entrambi i genitori in carcere si trovano ospitate in un istituto.

Aiello nega le accuse. Attesa l’autopsia

La donna durante l’interrogatorio di convalida ha negato ogni accusa. «La signora ha ribadito di non aver mai messo le mani addosso alle bambine, che sono le ragioni della sua vita. Ha detto ‘mi farò quarant’anni, ma la verità deve emergere per forza’», hanno dichiarato gli avvocati che la seguono, Bruno Di Giovanni e Laura Corbetta. L’arresto è scattato in seguito ad alcune incongruenze rilevate dagli inquirenti e dai primi rilievi del medico legale che sul corpo della bimba aveva rilevato diverse lesioni ed ecchimosi. In questo quadro ulteriore chiarezza sarà effettuata dall’autopsia su Beatrice, prevista lunedì mattina all’obitorio di Sanremo.

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