Nuovi guai per il Louvre: chiusa la sala con il Beato Angelico dopo una perdita d’acqua, danneggiato un soffitto dell’Ottocento

Non c’è pace per il Louvre. Il celebre museo parigino, da mesi al centro delle polemiche per le falle nella sicurezza e la scarsa manutenzione dei locali, è stato costretto a chiudere diverse sale a causa di una perdita d’acqua. Secondo quanto rivelato dai sindacati Cgt e Cfdt, il problema sarebbe stato rilevato nell’ala Denon del museo e ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Tra le sale rimaste chiuse c’è anche la 707, che ospita numerosi capolavori italiani, tra cui il Beato Angelico.
Lunghe code per i visitatori
«Per motivi indipendenti dalla nostra volontà, alcune sale sono eccezionalmente chiuse», si legge in un messaggio pubblicato in data odierna, venerdì 13 febbraio, sul sito internet del Louvre, che è il museo più visitato al mondo. La sala 707, nell’ala Denon, tra le più importanti e visitate del museo, si trova nella parte della «Galerie Italienne», lungo il percorso usato dai visitatori per andare a vedere la Gioconda. La chiusura delle sale, precisa il sindacato francese, ha generato «un problema di gestione dei flussi di visitatori, creando lunghe file d’attesa».
Danneggiato un soffitto ottocentesco
La perdita d’acqua al Louvre ha danneggiato un soffitto ottocentesco, realizzato dal pittore Charles Meynier e intitolato Il trionfo della pittura francese, apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun. L’opera, fa sapere la direzione del museo, «presenta due strappi nella stessa zona, causati dall’acqua», nonché danni allo strato pittorico, ma il soffitto non presenterebbe «problemi strutturali».
Tutti i guai del Louvre
La perdita d’acqua è soltanto l’ultimo di una lunga serie di guai che si sono abbattuti sul Louvre dopo la rapina del 19 ottobre scorso. Nei giorni scorsi, una retata ha portato all’arresto di una decina di persone, tra cui due dipendenti del museo, accusati di essere coinvolti in una maxi-frode sulla biglietteria. Lo scorso novembre, un’altra perdita d’acqua ha danneggiato diverse centinaia di opere della Biblioteca delle Antichità egiziane. Il Louvre è inoltre oggetto da metà dicembre di scioperi a ripetizione dei lavoratori, che denunciano le condizioni di lavoro difficili delle strutture nel cuore di Parigi.
Foto copertina: EPA/Yoan Valat
