Barack e Michelle Obama come scimmie sui social di Trump, la risposta amara dell’ex presidente Usa sui «clown» e il «senso della vergogna» – Il video

Per la prima volta Barack Obama ha risposto, seppur indirettamente, al video razzista pubblicato da Donald Trump sui social, in cui l’ex presidente democratico e sua moglie venivano raffigurati come scimmie. Obama ha rilasciato le dichiarazioni durante un’intervista con il podcaster Brian Tyler Cohen, senza mai nominare esplicitamente Trump ma facendo riferimento chiaro alla perdita di ogni limite nel discorso pubblico americano.
Il video razzista di Trump su Truth
Il caso riguarda un post pubblicato da Trump sulle sue piattaforme social, in cui comparivano immagini dell’ex presidente e di Michelle Obama sovrapposti a corpi di scimmie. Il podcaster Cohen ha sollevato direttamente la questione durante l’intervista, ricordando a Obama: «Solo pochi giorni fa Donald Trump ha messo una tua foto sul corpo di una scimmia». Un episodio che avviene mentre la Casa Bianca insiste nel definire le persone colpite dall’Ice come «terroristi domestici». Trump aveva provato a difendersi spiegando che non aveva visto per intero il video pubblicato sui suoi canali. Il post è poi sparito, mentre Trump ha scaricato la colpa sul suo staff che lo avrebbe condiviso per errore.
Obama e il dibattito negli Usa: «Degradato a una crudeltà mai vista»
La risposta di Obama è partita da una considerazione generale sul tono della politica americana: il livello del dibattito «si è degradato a un livello di crudeltà mai visto prima». L’ex presidente ha riconosciuto che certi comportamenti «attirano attenzione» e «distraggono», ma ha anche sottolineato che la maggioranza degli americani «trova questo comportamento profondamente inquietante».
Obama: «C’è uno spettacolo clownesco sui social»
Pur senza fare nomi, Obama ha descritto un clima in cui «non sembra esserci alcun senso di vergogna tra chi un tempo sentiva la necessità di decoro, rispetto per la carica». Ha però aggiunto di aver trovato, viaggiando per gli Stati Uniti, persone che «credono ancora nella decenza, nella cortesia, nella gentilezza». Il suo giudizio complessivo: «C’è questo spettacolo clownesco sui social e in televisione», ma non rappresenta la maggioranza del Paese.
