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La bimba strappata dalla mano della madre, la reazione del padre e la raffica di pugni: le immagini del tentato rapimento al supermercato – Il video

15 Febbraio 2026 - 08:41 Giovanni Ruggiero
La bambina è stata ricoverata al Giovanni XXIII con un femore rotto. L'agguato mentre la famiglia usciva dall'Esselunga di Bergamo. Le indagini sull'uomo che ha tentato di rapire la piccola di appena un anno e mezzo

La scena dura appena 20 secondi di puro terrore per i due genitori della bambina di un anno e mezzo vittima di un tentato rapimento a Bergamo. Le immagini delle telecamere acquisite dalla polizia documentano l’intera scena. Come riporta il Corriere della Sera, sabato intorno alle 13, mentre una famiglia stava uscendo dall’Esselunga di via Corridoni a Bergamo, un uomo, un romeno di 47 anni, senza fissa dimora, ha intercettato il gruppo dalla porta d’ingresso e ha afferrato per la gamba destra la bambina di un anno e mezzo che camminava tenuta per mano dalla madre. L’uomo ha tentato di trascinare la piccola verso l’interno del supermercato, facendo cadere a terra la donna che non ha mai mollato la presa sulla figlia.

Come hanno reagito i genitori e l’intervento della guardia giurata

Il padre ha immediatamente abbandonato il carrello della spesa e ha colpito con dei pugni alla schiena il 47enne, facendolo cadere a terra. Subito dopo sono intervenuti la guardia giurata della Rondaservice, che si trovava all’ingresso del supermercato, e alcuni clienti, immobilizzando l’aggressore fino all’arrivo della volante. La bambina è rimasta con la madre ma è stata portata all’ospedale Papa Giovanni con un femore rotto. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere su disposizione della pm di turno Giulia Angeleri, che nei prossimi giorni chiederà la convalida per tentato sequestro di persona aggravato dall’età della vittima e lesioni aggravate.

L’indagine su identità e movente

La Squadra mobile della Questura sta lavorando per ricostruire diversi elementi ancora oscuri. Non risulta che il 47enne conoscesse la famiglia, entrambi i genitori sono italiani, né che frequentasse abitualmente la zona dell’Esselunga. L’uomo non ha precedenti penali né di polizia e non risultano patologie psichiatriche certificate, anche se sono attesi approfondimenti su questo fronte. Da accertare anche da quanto tempo si trovasse a Bergamo: sembra che girovagasse per l’Italia già da tempo.