Lindsey Vonn lascia l’ospedale di Treviso e fa ritorno negli Usa: «Sto lentamente tornando a vivere»

Dopo la brutta caduta nella discesa olimpica di Milano Cortina, Lindsey Vonn, 41 anni, ha lasciato l’ospedale Ca’ Foncello di Treviso ed è ripartita per gli Stati Uniti. La campionessa americana, reduce da quattro interventi chirurgici alla gamba sinistra a causa di una frattura complessa della tibia, è stata trasportata in ambulanza all’aeroporto Marco Polo di Venezia, da cui è decollato l’aereo che l’ha riportata a casa. Sabato Vonn aveva annunciato su Instagram il buon esito dell’ultimo intervento: «L’operazione è andata bene oggi! Per fortuna potrò finalmente tornare negli Stati Uniti! Una volta rientrata vi darò più aggiornamenti e informazioni sul mio infortunio». Poi oggi, dopo aver lasciato l’ospedale, un nuovo reel ripercorre in modo molto leggero e autoironico questi giorni di ricovero: «Grazie per gli amici, la famiglia, la mia squadra e tutto lo staff medico che mi sta facendo tornare in me. Sto lentamente tornando a vivere, torno alle basi e alle cose semplici della vita che contano di più. Sorridi. Ridi. Amore.
Mia sorella Karin Kildow ha fatto questo video e mi ha fatto piangere subito e mi ha riempito il cuore. Vi voglio bene ragazzi».
L’incidente durante le Olimpiadi
Il drammatico incidente era avvenuto domenica scorsa durante la discesa olimpica: Vonn, già infortunata per la rottura di un legamento crociato, aveva riportato la frattura alla tibia dopo soli 12 secondi di gara. La campionessa, cinque stagioni dopo il ritiro, era tornata a sciare in Coppa del Mondo sognando una Olimpiade da protagonista, ma il sogno si è interrotto bruscamente. Il padre aveva ammesso che la carriera sportiva di Lindsey, almeno a questi livelli, si è ormai conclusa. Nonostante la delusione, la sciatrice ha voluto ringraziare tutti i suoi sostenitori: «Grazie per empatia, amore e supporto. Non siate tristi e continuate a lottare, perché è quello che io sto facendo e che continuerò a fare. Sempre».
