Ultime notizie Festival di SanremoOlimpiadi 2026Trapianti
ESTERIAntonio TajaniFotoGoverno MeloniIranQuirinaleSergio MattarellaTeheran

Mattarella «fatto a pezzi» al Parlamento iraniano, Tajani convoca l’ambasciatore di Teheran: «Atto ostile contro l’Italia»

17 Febbraio 2026 - 22:46 Anna Clarissa Mendi
deputato-iraniano-strappa-foto-mattarella
deputato-iraniano-strappa-foto-mattarella
Il deputato Mojtaba Zarei ha strappato in Aula un cartello con i volti anche di Merz, Macron, Metsola, di Filippo VI e dell'eurodeputata leghista Isabella Tovaglieri

«Un atto ostile nei confronti dell’Italia». Con queste parole il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato il gesto del deputato iraniano Mojtaba Zarei che, durante la seduta inaugurale del Parlamento di Teheran, ha strappato una fotografia raffigurante alcuni leader europei, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel suo intervento all’Assemblea Consultiva Islamica, Zarei non le ha mandate a dire: ha accusato l’Europa di essere la «culla del fascismo e del nazismo», per poi attaccare «il corrotto Donald Trump» che «l’ha abbandonata, così com’è accaduto per l’Iran puro e rivoluzionario», dichiara in un video diffuso da Iran International.

Nell’affondo, il deputato ha aggiunto che «l’Europa corrotta e il corrotto Parlamento europeo volevano compiacere» il presidente Usa in particolare quando gli eurodeputati «hanno insultato la benedetta immagine della Guida Suprema (Ali Khamenei, ndr)». Ma non solo: Zarei ha concluso il suo intervento strappando e gettando nel cestino, tra gli applausi dei colleghi al Majles, una fotografia che ritraeva, oltre al presidente Mattarella, anche il leader francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Re di Spagna Filippo VI e l’eurodeputata leghista Isabella Tovaglieri. Proprio Tovaglieri, nei giorni scorsi, aveva platealmente strappato all’Eurocamera un’immagine di Khamenei per denunciare la repressione delle proteste in Iran.

Le reazioni politiche

A Roma il ministro Tajani ha parlato di un «fatto increscioso», che ha portato alla decisione del governo di convocare alla Farnesina il deputato iraniano per esprimere il disappunto dell’esecutivo. Unanimi anche le reazioni in Parlamento. «Zarei strappa la foto di Sergio Mattarella perché il suo regime ha paura delle parole di pace, di emancipazione, di democrazia per le quali il nostro presidente è riconosciuto come esempio a livello internazionale. Al capo dello Stato e alla collega Isabella Tovaglieri, vergognosamente insultata, va la mia solidarietà», ha affermato il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio. Mentre la delegazione del partito a Strasburgo ha fatto sapere che «resta compatta al fianco di Isabella Tovaglieri» e ha chiesto alla presidente Metsola di «valutare e adottare le misure opportune». Dello stesso tono il commento del Pd, pur non risparmiando una stoccata al governo Meloni riguardo al Board of Peace: «Se, invece di mendicare un posto al sole di Trump, il ministro degli Esteri convocasse immediatamente l’ambasciatore del regime iraniano e pretendesse le sue scuse farebbe metà del dovere suo», ha dichiarato il senatore Filippo Sensi.

Chi è Mojtaba Zarei?

Mojtaba Zarei, membro della Commissione per la politica estera del parlamento iraniano, anche in passato aveva usato toni duri anche nei confronti della Casa Bianca: «Ogni volta che ne avrò l’opportunità, non esiterò un attimo a ucciderti, Donald Trump», aveva dichiarato un anno fa, dopo che il presidente statunitense aveva minacciato di «annientare l’Iran» se i Pasdaran avessero tentato di ucciderlo. Le relazioni tra Occidente e Iran si sono fortemente deteriorate negli ultimi mesi, in seguito alla repressione violenta della proteste contro il regime e il caro-vita, che ha causato migliaia di vittime. In questo contesto, l’Italia, insieme ad altri partner dell’Unione europea, si è fatta promotrice della proposta di inserire i Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, i cosiddetti Pasdaran, nella lista europea delle organizzazioni terroristiche

Non è la prima volta che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella viene preso di mira come simbolo della linea italiana sui principali dossier internazionali. Anche dalla Russia sono arrivati attacchi: la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha più volte criticato il capo dello Stato per le sue posizioni a difesa della sovranità ucraina e contro l’aggressione militare di Mosca.

Foto copertina: ANSA/X – MEMRI TV | Deputato iraniano strappa la foto di Sergio Mattarella e di altri leader europei, martedì 17 febbraio

leggi anche