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C’è un cane lupo in gara allo sci di fondo, il fuori programma alle Olimpiadi: la reazione degli atleti e l’arrivo al traguardo – Il video

18 Febbraio 2026 - 12:13 Alba Romano
olimpiadi milano 2026 cane lupo pista sci video
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È il responsabile delle operazioni olimpiche trentine, Giovanni Piano, ha poi chiarito com'è finito il cane sulla pista

C’è anche un intruso a quattro zampe a tagliare il traguardo durante le gare di sci in corso in Val di Flemme per le Olimpiadi di Milano Cortina. Nelle qualifiche della staffetta sprint femminile di fondo, ultima gara a squadre di sci nordico dei giochi invernali, un cane lupo ha “partecipato” agli ultimi metri del rettilineo finale, tra i sorrisi del pubblico e degli stessi atleti. «È stata lo cosa più curiosa avvenuta finora», confessa il 54enne Giovanni Plano, responsabile delle operazioni olimpiche trentine.

L’allarme (poi rientrato) degli organizzatori

«Di solito seguo le gare dalla sala giuria, perché così siamo in contatto diretto anche con la parte medica, nel caso dovessimo intervenire. La notizia che è arrivata lì è stata che c’era un lupo in pista. E questo ci ha fatto sobbalzare tutti», racconta Plano. L’allarme è rientrato quasi subito, perché il lupo si è rivelato essere un cane. E a giudicare dai video – diventati virali sui social – sembra godersi la corsetta in completa tranquillità, senza interessarsi di andare a disturbare gli sciatori in gara. Il cane in questione, con ogni probabilità un cane lupo cecoslovacco, è di un residente che stava passeggiando vicino al luogo delle gare e a un certo punto è scappato. «Lo abbiamo preso e nel giro di poco tempo il proprietario è venuto a riprenderselo», precisa l’event manager. La Fis ha subito rilanciato l’episodio su uno dei propri canali social.

I precedenti

Non è la prima volta che un cane si prende la scena in un grande evento sportivo. Nel ciclismo, per esempio, un animale ha invaso la carreggiata durante la 12ª tappa del Tour de France causando anche la caduta di Yves Lampaert. E nella quinta tappa del Giro d’Italia 2023 un altro cane provocò il ruzzolone di Remco Evenepoel. Nel calcio resta celebre il randagio entrato in campo durante il quarto di finale dei Mondiali del 1962 tra Brasile e Inghilterra, diventato protagonista suo malgrado di una delle immagini più curiose di quella sfida.

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