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Il giovane che ha cercato di uccidere il presidente «era un trumpiano ossessionato dagli Epstein Files»

23 Febbraio 2026 - 05:17 Alessandro D’Amato
austin tucker martin donald trump tyler robertson
austin tucker martin donald trump tyler robertson
Austin Tucker Martin, cristiano, diceva che il governo li stava insabbiando: «Il male è reale e inequivocabile». I precedenti Crooks e Routh e l'omicidio Kirk

Austin Tucker Martin, il 21enne ucciso dalla polizia mentre cercava di entrare nella residenza di Donald Trump a Mar-a-Lago, non si interessava di politica. E veniva da una famiglia di sostenitori del presidente degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il cugino di Austin Braden Fields all’Associated Press. «Siamo tutti grandi sostenitori di Trump», ha spiegato il parente del giovane, «non parlava di politica. Era tranquillo, non parlava mai di nulla». Di fede cristiana, secondo i suoi compagni di lavoro era «ossessionato» dagli Epstein Files ed era convinto che il governo li stesse insabbiando.

Austin Tucker Martin

«Non credevo avrebbe fatto qualcosa del genere, sono del tutto scioccato», ha affermato Fields, «non avrebbe fatto male a una mosca, non sapeva nemmeno come usare una pistola». Originario di Cameron, cittadina della Carolina del Nord a oltre 1.100 chilometri da Mar-a-Lago, aveva un sito internet su cui pubblicava schizzi di campi di golf, che finivano sui social media. La sua famiglia ne aveva denunciato la scomparsa il giorno prima. Tmz ha pubblicato un messaggio attribuito a Martin in cui il 21enne il 15 febbraio 2026 scrive a un collega: «Non so se hai letto qualcosa sui file Epstein, ma il male è reale e inequivocabile». E continua: «La cosa migliore che persone come te e me possiamo fare è usare la poca influenza che abbiamo. Raccontate agli altri cosa sentite sui file Epstein e cosa sta facendo il governo al riguardo. Sensibilizzate».

Donald Trump e gli Epstein Files

Alcuni colleghi di Austin al Pine Needles Lodge & Golf Club in North Carolina hanno detto a Tmz che la sua «fissazione» per Epstein si è sviluppata dopo l’ultima pubblicazione di informazioni legate ai dossier. I colleghi raccontano che era profondamente turbato da quello che credeva fosse un insabbiamento governativo e che spesso parlava di persone potenti che «la facevano franca». Allo stesso tempo era sincero sulla sua fede cristiana e alle sue opinioni politiche. Esprimeva regolarmente il suo sostegno a Trump, e fino alla fine dell’anno scorso aveva dichiarato ai colleghi di credere che fosse un leader forte. Era anche sempre più frustrato per quanto riguarda la situazione economica. Si lamentava spesso del fatto che i giovani hanno bisogno di due lavori o di coinquilini per permettersi di andarsene di casa. Viveva ancora con i genitori.

Il lupo solitario

Martin ha guidato almeno 10 ore una Volkswagen Tiguan color argento del 2013 per arrivare a Mar-a-Lago. Ha percorso 1.106 chilometri. Il Corriere della Sera ricorda che era stata denunciata la sua scomparsa. L’ultimo contatto con il ventunenne di Cameron risaliva a sabato 21 febbraio alle 19 e 51. Forse un messaggio o una telefonata, mentre già era in viaggio direzione Mar-a-Lago. La foto ritrae un ragazzo biondo con gli occhialini. Una faccia timida, imberbe, da bravo ragazzo, un ritratto che forse non solo per suggestione ricorda quello del ventenne Thomas Crooks, lo studente modello che il 13 luglio 2024 attentò alla vita di Trump al comizio di Butler in Pennsylvania.

Crooks, Routh, Martin

Crooks è passato nel giro di un paio d’anni da nerd che costruiva scacchiere per ipovedenti a essere l’uomo che poteva cambiare le sorti del mondo. Riguardo Martin, la maggior parte degli «schizzi» di quello che il New York Post ha chiamato «l’artista dei campi da golf» riguarda il club di Quail Ridge, una quarantina di chilometri da casa sua. Ryan Routh è stato invece condannato all’ergastolo venti giorni fa per aver attentato alla vita del tycoon nel settembre 2024. Al processo, il 60enne contractor originario della North Carolina e residente alle Hawaii aveva sfidato Trump a una partita a golf citando Hitler e Putin. Dopo la sentenza ha cercato di ferirsi al collo con una penna. Non era un membro di un gruppo organizzato.

Gli altri attentati

Trump è stato oggetto di due tentativi di assassinio durante l’ultima campagna presidenziale. Nel luglio 2014, fu colpito all’orecchio durante un comizio in Pennsylvania, durante il quale uno spettatore rimase ucciso. L’attentatore fu ucciso dalle forze dell’ordine. Le immagini di Trump con il sangue che gli colava sul viso e il pugno alzato sono diventate virali e l’evento fu considerato un momento cruciale della campagna elettorale. Due mesi dopo, il repubblicano è stato bersaglio di un altro attentato su un campo da golf in Florida. L’autore, Ryan Routh, è condannato all’ergastolo all’inizio di febbraio. I Servizi Segreti hanno affrontato pesanti critiche in entrambi i casi.

Tyer Robinson

Nel luglio 2025, un rapporto del Congresso denunciò gli errori «imperdonabili”» commessi dal servizio di protezione. Anche l’incidente di domenica fa parte di una recente serie di attacchi a sfondo politico che hanno preso di mira sia i repubblicani che i democratici. L’assassinio dell’influencer conservatore Charlie Kirk, così come quelli di una deputata democratica e di suo marito, hanno riacceso profonde divisioni politiche in America. Negli Stati Uniti ci sono più armi che persone: un adulto su tre possiede almeno un’arma e quasi uno su due vive in una famiglia con un’arma.

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