Federica Brignone alza bandiera bianca: «Il mio fisico chiede il conto, la mia stagione finisce qui». Il recupero record per i Giochi e il ritiro anticipato

«Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi. Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto». Con queste parole Federica Brignone annuncia il suo ritiro anticipato dalle competizioni per il resto dell’annata agonistica. La bicampionessa olimpica di Milano Cortina 2026 ha deciso di fermarsi a Soldeu, rinunciando alle prossime tappe di Coppa del Mondo in Val di Fassa, ad Are e alle finali previste in Norvegia dal 21 al 25 marzo.
Il miracolo olimpico dopo l’infortunio
La decisione della “Tigre” arriva dopo un tour de force atletico e mentale iniziato il 3 aprile 2025, giorno del suo grave infortunio. Da quel momento, ogni energia è stata incanalata verso il recupero record per i Giochi invernali in casa. «Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio».
Una riabilitazione «forzata»
Il rientro in pista, coronato dai due ori olimpici in Super-G e Gigante, è stato possibile solo grazie a un programma di recupero che ha spinto l’atleta oltre i propri limiti fisici. Brignone ha spiegato come la necessità di una pausa sia ora fondamentale per non compromettere il futuro: «Approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione».
Le azzurre in pista in Val di Fassa
Nonostante l’assenza della sua stella più brillante, la valanga rosa si prepara ad affrontare gli appuntamenti casalinghi in Val di Fassa dal 6 all’8 marzo. La squadra italiana schiererà Sofia Goggia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, le sorelle Nadia e Nicol Delago, Roberta Melesi, Asja Zenere, Sara Allemand, Sara Thaler e Ilaria Ghisalberti. Il programma della tappa trentina prevede due discese libere (venerdì e sabato) e un supergigante domenica, dove le compagne di squadra cercheranno di onorare l’incredibile stagione di Federica Brignone.
