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Rientrati tutti gli italiani dal Golfo, l’annuncio di Tajani: «Emergenza finita, ma resta il problema Maldive»

09 Marzo 2026 - 14:42 Alba Romano
Antonio Tajani
Antonio Tajani
Il ministro degli Esteri invita alla prudenza anche dopo l'abbattimento di un altro missile sulla Turchia: «Non siamo in guerra né ci andremo»

Può considerasi finita l’emergenza per i turisti italiani che erano rimasti bloccati nell’area del Golfo. Lo ha detto stamattina il ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo la riunione quotidiana con gli ambasciatori dell’area, sottolineando che resta aperto però ancora il problema per gli italiani che devono tornare dalle Maldive. «Non ci sono più italiani che vogliono tornare in Italia dai Paesi del Golfo, restano i residenti per i quali abbiamo lasciato i rinforzi inviati nelle diverse sedi delle ambasciate e dei consolati per assistere gli italiani qualora dovesse esserci un peggioramento della situazione», ha detto Tajani. Anche in queste ore di enorme tensione – a maggior ragione dopo l’abbattimento di un nuovo missile sui cieli della Turchia – il ministro degli Esteri si sforza di predicare dialogo e prudenza. «Non abbiamo alcun interesse all’estensione della guerra, non siamo in guerra con nessuno né intendiamo andare in guerra contro nessuno», ha ribadito Tajani in un punto stampa.

Riecheggiando le parole pronunciate negli ultimi giorni da Giorgia Meloni, Tajani ha osservato come in questo momento nel mondo «c’è una situazione di totale abbandono del diritto internazionale». Ma in questo contesto, ha sottolineato, «andiamo avanti per cercare un percorso che porti a una soluzione diplomatica. Noi continuiamo ad avere relazioni diplomatiche con l’Iran, lavoriamo ad una de-escalation, continuiamo a parlare con i Paesi che sono vittime dell’aggressione», a partire da quelli del Golfo. Linea prudente, sino a prova contraria, pure sul missile abbattuto stamattina sui cieli della Turchia. «Vicinanza e amicizia con il popolo turco ma non credo ci siano ancora le ragioni per l’applicazione dell’articolo 5 della Nato. Cerchiamo di muoverci con grande prudenza per evitare un’escalation. Vedremo le richieste che arriveranno dalla Turchia», ha detto il titolare della Farnesina.

In copertina: Il ministro degli Esteri Antonio Tajani durante un punto stampa sulla crisi nell’area del Golfo – Roma, 9 marzo 2026 (Ansa/Fabio Cimaglia)

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