Leonardo Del Vecchio, i fratelli per le quote in Delfin vogliono 13 miliardi

I fratelli di Leonardo Maria Del Vecchio vogliono 13 miliardi per le loro quote in Delfin. Il fratello si era detto disponibile ad acquistare il 12,5% di Luca e quello di Paola. E in quella che sembra una partita di poker i due sono andati a vedere se si trattava di un bluff. «In accordo con la sua lettera, Le chiedo di mettersi in contatto con i miei avvocati per adottare tutti i passi formali per l’acquisto della partecipazione e il pagamento del prezzo sottostante, pari a Euro 6.495.125.000, pagabili in fondi immediatamente disponibili e senza ritardo», hanno scritto in due lettere distinte oggi riportate da Repubblica.
Leonardo Maria Del Vecchio e Delfin
Luca e Paola Del Vecchio avevano chiesto il trasferimento delle quote di loro proprietà in un’altra società. Con l’intenzione di sbloccare lo stallo creatosi dopo la morte di Leonardo Del Vecchio. L’assemblea dei sei familiari ha bocciato il trasferimento. A quel punto loro si sono rivolti a un giudice del Lussemburgo. Nel granducato vige una legge secondo la quale un socio non può restare a vita in una società senza la sua volontà. Leonardo Maria Del Vecchio ha inviato ai fratelli una lettera di disponibilità ad acquisire le azioni a valore di mercato. E ora arriva la valutazione.
I 13 miliardi
I 13 miliardi sono calcolati sul Nav (Net asset value) al momento della richiesta di trasferimento delle azioni, quindi intorno alla fine del novembre scorso. La trattativa è in corso. Ma non esiste un accordo preventivo con il resto della famiglia per il finanziamento dell’operazione. Che dovrebbe passare per una distribuzione delle riserve di Delfin. Ma due o tre familiari su sei sono contrari a toccare i 7 miliardi. E per farlo ci vuole l’unanimità. Il passo successivo sarebbe un accordo, sempre a maggioranza di due terzi, quindi quattro soci su sei, per una costante distribuzione di almeno un miliardo all’anno di dividendi. Ma gli altri soci hanno solo letto sui giornali di un’operazione che li riguarda e di cui non sapevano niente. Per questo la strada è in salita.
