«Incapace, da sempre difensore del regime di Teheran», urla e insulti tra Renzi e Urso. La lite sui prezzi della benzina nell’aula deserta – I video
Altra lite tra Matteo Renzi e Adolfo Urso, stavolta nell’aula del Senato, durante il question time, dove sono volate parole grosse tra il senatore fiorentino e il ministro del Made in Italy. L’ex premier ha interrogato Urso sull’aumento dei prezzi di energia e carburanti legato alla crisi iraniana, ma la risposta del ministro, che ha parlato di «aumenti inferiori a quelli degli altri Paesi» e di provvedimenti allo studio per redditi medio-bassi e autotrasporto, non lo ha convinto per niente.
L’attacco di Renzi: «Uno incapace come lei era da tanto che non lo vedevamo»
Renzi è partito a testa bassa e ha accusato Urso di essere praticamente impreparato, di rispondere solo con le carte degli uffici, e ha ricordato che le accise sulla benzina «non le ha aumentate Conte, non le ha aumentate Renzi, non le ha aumentate Draghi. Le ha aumentate Giorgia Meloni e la cosa devastante è che Adolfo Russo non è stato capace di dare una risposta che fosse una. Complimenti, uno incapace come lei era abbastanza che non lo vedevamo». Poi ha affondato il colpo tirando in ballo una vecchia società di Urso che, secondo l’ex premier, «faceva affari in Iran». Tutto questo in un’Aula semivuota, con i banchi della maggioranza praticamente deserti, come lo stesso Renzi ha fatto notare con malcelata soddisfazione
La replica di Urso che invita gli studenti a cercare Renzi su Google
A quel punto il ministro invece di rispondere all’interrogazione successiva, quella del senatore Nave del M5S, ha riacceso il microfono per contrattaccare Renzi, invitando gli studenti presenti in tribuna a cercare online «Renzi e Rohani» e accusando l’ex premier di essersi «inginocchiato a Rouhani al Campidoglio». Peccato che il regolamento del question time non preveda controrepliche da parte del governo, visto che l’ultima parola spetterebbe ai parlamentari, e la vicepresidente di turno Licia Ronzulli ha dovuto stoppare Urso ricordandogli di essere fuori tema, ma solo dopo durissime proteste e polemiche dagli altrettanto deserti banchi dell’opposizione, che contestava la gestione dell’aula.
Su X Renzi rilancia: Urso difensore del regime di Teheran
Lo scontro è poi proseguito fuori dall’Aula, con Renzi che su X ha rilanciato l’offensiva: «Il ministro Urso è da sempre un difensore del regime di Teheran. Oggi gliel’ho ricordato in Aula, al Senato e si è innervosito. Su benzina, gasolio, pressione fiscale, Pil Urso è stato lasciato solo anche dalla sua maggioranza».
Il Ministro Urso è da sempre un difensore del regime di Teheran. Oggi gliel’ho ricordato in Aula, al Senato e si è innervosito. Su benzina, gasolio, pressione fiscale, PIL Urso è stato lasciato solo anche dalla sua maggioranza. A breve pubblico video del question time https://t.co/KJXSAylw5i
— Matteo Renzi (@matteorenzi) March 12, 2026
