Marco Travaglio accusa Ursula von der Leyen: «Tangenti su vaccini e armi Ue». Lo sconcerto di Calenda: «Ecco la propaganda di Putin» – Il video
Il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio ha accusato oggi la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di aver intascato tangenti dall’industria delle armi. L’accusa, pesantissima e senza prove, è stata sganciata da Travaglio nel corso di un intervento a un dibattito quando il discorso ha virato sul piano ReArm Europe lanciato dall’Ue dopo l’invasione russa dell’Ucraina. «La decisione di investire 800 miliardi di euro in comprare armi da parte della signora von der Leyen e da quelli che le pagano le tangenti… Probabilmente lo scopriremo fra qualche anno e non credo che sia nemmeno l’unica, lei è passata dai vaccini al riarmo, è proprio una specie di salvadanaio». A denunciare l’episodio oltre i confini d’Italia è sui social il leader di Azione Carlo Calenda, che scrive in inglese e tagga la presidente della Commissione stessa per rimarcare come «il direttore del Fatto Quotidiano, quotidiano filo-Putin e sostenitore del M5S, ha accusato von der Leyen di aver accettato tangenti sulle armi, così come sui vaccini».
