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Le condizioni dei Pasdaran per finire la guerra e l’ultimatum di Trump su Hormuz. Axios: «Il presidente Usa prepara team per negoziare con l’Iran» – La diretta

22 Marzo 2026 - 15:00 Alba Romano
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Nuova ondata di missili iraniani su Israele. I miliziani del regime pretendono che gli Stati Uniti abbandonino tutte le basi nel Golfo e si aspettano anche un risarcimento per i danni. L'ultimatum di Trump sulla riapertura dello stretto di Hormuz e la risposta di Teheran

Al ventitreesimo giorno di conflitto tra Usa, Israele e Iran, il capo di stato maggiore dell’Idf, il tenente generale Eyal Zamir, lancia un allarme che riguarda direttamente l’Europa. Secondo quanto riporta The Times of Israel, Zamir ha dichiarato che i missili iraniani hanno una «gittata tale da raggiungere le capitali europee: Berlino, Parigi e Roma, e sono tutte a portata di tiro diretta». Le parole del generale arrivano dopo che Teheran ha lanciato due missili balistici intercontinentali, con una gittata dichiarata di 4.000 chilometri, contro un obiettivo americano sull’isola di Diego Garcia.

G7 chiede a Teheran la fine «immediata e senza condizioni» degli attacchi

Sul fronte diplomatico, i ministri degli Esteri del G7 hanno diffuso un comunicato congiunto in cui chiedono all’Iran «la fine immediata e senza condizioni di tutti gli attacchi da parte del regime iraniano», definiti «ingiustificabili». La pressione internazionale si intensifica dopo che ieri, 23 marzo, l’Iran ha rivendicato il bombardamento di Dimona, città israeliana sede di un centro di ricerca nucleare, che ha provocato decine di feriti. La televisione di Stato iraniana ha presentato l’attacco come una «risposta» all’offensiva «nemica» contro il sito nucleare di Natanz.

Foto copertina: ANSA/ABEDIN TAHERKENAREH | Un murale anti‑USA a Tehran, Iran, 22 marzo 2026

22 Marzo 2026 - 14:00

Axios: «Trump sta creando una squadra per negoziare con l'Iran»

Gli inviati di Donald Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff stanno creando una squadra per negoziare con l’Iran su ordine del presidente. Lo riferiscono ad Axios. Negli ultimi giorni non vi sono stati contatti diretti tra Usa e Iran, ma Egitto, Qatar e Regno Unito hanno fatto da tramite per lo scambio di messaggi, sottolineano le fonti. Egitto e Qatar hanno informato Usa e Israele che l’Iran è interessato ad avviare negoziati, sebbene a condizioni molto rigide. Da parte loro, gli Stati Uniti hanno posto sei condizioni, dallo stop al programma missilistico per cinque anni a quello totale dell’arricchimento dell’uranio.
22 Marzo 2026 - 13:00

Idf: «Oltre 400 missili dall'Iran da inizio guerra, intercettato il 92%»

L’Iran ha lanciato verso Israele più di 400 missili balistici dall’inizio degli attacchi israelo-statunitensi di fine febbraio: lo ha riferito domenica un portavoce dell’esercito israeliano (Idf), aggiungendo che il 92% è stato intercettato. Dal 28 febbraio, l’Iran ha lanciato oltre 400 missili balistici su Israele, ha precisato il portavoce, il tenente colonnello Nadav Shoshani. «Abbiamo ottenuto ottimi tassi di intercettazione, circa il 92% di successo», ha aggiunto. «I missili balistici che abbiamo visto ieri non sono diversi dai missili balistici intercettati in passato e che intercetteremo in futuro», ha inoltre riferito il portavoce.
22 Marzo 2026 - 11:35

Iraq proroga di 72 ore la chiusura dello spazio aereo

L’Autorità dell’avizione civile irachena ha disposto la proroga per altre 72 ore della chiusura dello spazio aereo a tutti i voli. Lo riporta Al Jazeera. Questa mattina – domenica 22 marzo – i media iraniani hanno riferito di un attacco di droni contro una base militare vicino all’aeroporto internazionale di Baghdad.

22 Marzo 2026 - 11:15

Iran: «Navi a Hormuz devono pagare un pedaggio di 2 milioni di dollari»

Alcune delle navi che transitano nello Stretto di Hormuz sono soggette al pagamento di una «tassa di 2 milioni di dollari»: lo ha sostenuto il deputato iraniano Alaeddin Boroujrdi alla tv di Stato iraniana, riferisce la Bbc. Nello Stretto si sta imponendo un «nuovo regime di governo» e «la guerra ha dei costi», ha detto il politico, aggiungendo che ciò dimostra «l’autorità e il diritto di cui gode la Repubblica Islamica dell’Iran». La Bbc precisa di non essere in grado di verificare in modo indipendente l’affermazione del parlamentare iraniano riguardo al pedaggio.
22 Marzo 2026 - 11:00

Iran: «Abbiamo attaccato Israele con droni Arash-2 da 2mila km gittata»

L’Iran avrebbe utilizzato droni di nuova generazione negli ultimi attacchi contro Israele: lo riferisce l’agenzia Tasnim, affiliata ai Pasdaran, che cita il generale Mohammad Akraminia, portavoce dell’Esercito. «La maggior parte dei droni che abbiamo impiegato erano modelli Arash-2, più avanzati e distruttivi rispetto ai droni Kian e Arash-1. Hanno un’autonomia di 2.000 chilometri». «La sezione radar di questo drone è molto ridotta, può facilmente eludere i sistemi radar nemici ed è molto difficile da individuare», ha evidenziato, precisando che grazie alla sua elevata autonomia di volo e al suo prezzo molto contenuto rispetto ad altri droni e ai missili difensivi lanciati contro di esso, «questo drone risulta economicamente vantaggioso». Il portavoce ha riferito che i droni hanno colpito l’aeroporto Ben-Gurion di Tel Aviv «punto di raccolta delle autocisterne di carburante», e quindi obiettivo militare perché sede di siti di stoccaggio e manutenzione. Al momento non ci sono conferme sull’attacco.
22 Marzo 2026 - 10:43

Media: «Sottomarino britannico diretto verso il Mar Arabico»

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, un sottomarino a propulsione nucleare della Royal Navy è stato schierato nel Mar Arabico. L’Hms Anson, equipaggiato con missili Tomahawk, ha lasciato Perth, nell’Australia occidentale, il 6 marzo e si ritiene che si stia posizionando nella parte settentrionale del Mar Arabico, secondo quanto riferito da una fonte al Mail, citato da diversi media internazionali, tra cui Sky News. Il Ministero della Difesa si è rifiutato di commentare la posizione del sottomarino. Ieri, il Ministero ha condannato gli «attacchi sconsiderati» dell’Iran nella regione, definendoli una minaccia per gli interessi britannici, e ha aggiunto: «Aerei della RAF e altri mezzi militari britannici continuano a difendere il nostro personale e i nostri uomini nella regione». La notizia giunge dopo che venerdì due missili balistici iraniani sono stati lanciati contro la base militare anglo-americana di Diego Garcia.
22 Marzo 2026 - 10:22

Pasardan: le 6 condizioni per finire la guerra

L’Iran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele: la garanzia che il conflitto non si ripeta, la chiusura delle basi militari statunitensi nella regione, il pagamento di un risarcimento all’Iran, la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali affiliati all’Iran, l’attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz e il perseguimento penale e l’estradizione degli operatori dei media anti-iraniani. Lo riferisce l’agenzia Tasnim, emanazione dei Pasdaran.

22 Marzo 2026 - 09:07

Media Iran ai paesi del Golfo: «Dite addio all'elettricità»

Dopo l’ultimatum di Donald Trump alla Repubblica Islamica (48 ore di tempo per riaprire lo Stretto di Hormuz o le centrali elettriche iraniane saranno essere prese di mira), l’agenzia di stampa iraniana Mehr ha minacciato che anche un attacco limitato alle infrastrutture elettriche iraniane farebbe precipitare l’intera regione nell’oscurità. Lo riporta il media d’opposizione iraniana basato a Londra, Iran International.

«Dite addio all’elettricità», ha scritto l’organo di informazione affiliato allo Stato, affermando che «con il minimo attacco» alle infrastrutture energetiche della Repubblica Islamica, «l’intera regione piomberà nell’oscurità». Dopo l’ultimatum di Donald Trump alla Repubblica Islamica (48 ore di tempo per riaprire lo Stretto di Hormuz o le centrali elettriche iraniane saranno essere prese di mira), l’agenzia di stampa iraniana Mehr ha minacciato che anche un attacco limitato alle infrastrutture elettriche iraniane farebbe precipitare l’intera regione nell’oscurità. Lo riporta il media d’opposizione iraniana basato a Londra, Iran International.

Mehr ha anche pubblicato una mappa delle principali centrali elettriche nei Paesi del Golfo Persico, inclusi siti negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Qatar e in Kuwait, affermando che dal 70% all’80% delle principali centrali elettriche della regione sono costruite lungo la costa del Golfo Persico e si trovano nel raggio d’azione dei missili iraniani. ha anche pubblicato una mappa delle principali centrali elettriche nei Paesi del Golfo Persico, inclusi siti negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Qatar e in Kuwait, affermando che dal 70% all’80% delle principali centrali elettriche della regione sono costruite lungo la costa del Golfo Persico e si trovano nel raggio d’azione dei missili iraniani.

Mappa media Iran su obiettivi energetici nel Golfo

22 Marzo 2026 - 08:24

Teheran: «Collaboriamo su Hormuz: è chiuso solo per i nemici»

L’Iran si è detto pronto a cooperare con l’Organizzazione Marittima Internazionale per migliorare la sicurezza marittima e proteggere i marittimi nel Golfo, ha dichiarato il rappresentante iraniano presso l’agenzia delle Nazioni Unite. Ali Mousavi ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimane aperto a tutte le navi, ad eccezione di quelle legate ai «nemici dell’Iran», aggiungendo che il passaggio attraverso lo canale è possibile grazie al coordinamento delle misure di sicurezza con Teheran, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr citata da Al Jazeera. «La diplomazia rimane la priorità dell’Iran. Tuttavia, una completa cessazione dell’aggressione, così come la fiducia reciproca, sono ancora più importanti», ha dichiarato Mousavi, aggiungendo che gli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran sono alla «radice dell’attuale situazione nello Stretto di Hormuz».

22 Marzo 2026 - 07:00

Sentite esplosioni a Gerusalemme

I giornalisti dell’Afp hanno udito diverse esplosioni a Gerusalemme, dopo che l’esercito israeliano aveva lanciato l’allarme per il lancio di missili iraniani verso il centro di Israele. «Al momento non si segnalano feriti», hanno dichiarato i paramedici del Magen David Adom, l’equivalente israeliano della Croce Rossa

22 Marzo 2026 - 04:50

Emirati Arabi Uniti: «Rispondiamo a lancio di missili dall'Iran»

Gli Emirati Arabi Uniti hanno reso noto che stanno rispondendo al lancio di attacchi aerei da parte dell’Iran. «Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti – ha spiegato il ministero della Difesa in una nota – stanno rispondendo alle minacce missilistiche e di droni in arrivo dall’Iran». Secondo il portavoce al momento sarebbero stati intercettati e distrutti tre droni nell’area orientale del Paese.

22 Marzo 2026 - 03:16

Teheran risponde a Trump: «Pronti a colpire impianti nel Golfo»

L’esercito iraniano ha annunciato che prenderà di mira le strutture energetiche e gli impianti di desalinizzazione dell’acqua nella regione se Donald Trump metterà in pratica le minacce di distruggere le centrali elettriche iraniane. «Se le infrastrutture petrolifere ed energetiche dell’Iran saranno attaccate dal nemico – afferma alla Fars il portavoce del comando operativo dell’esercito, Khatam al-Anbiya -, tutte le infrastrutture energetiche, informatiche e di desalinizzazione dell’acqua appartenenti agli Usa e al regime nella regione saranno prese di mira».

22 Marzo 2026 - 00:55

L'ultimatum di Trump: «L'Iran riapra Hormuz o colpiremo le centrali nucleari»

«Se l’Iran non aprirà completamente, senza minacce, lo Stretto di Hormuz entro 48 ore da questo preciso istante, gli Stati Uniti colpiranno e annienteranno le loro varie centrali elettriche, iniziando dalla più grande!». È l’ultimatum di Donald Trump a Teheran affidato ad un post su Truth.

L'ultimatum di Trump su Hormuz
L’ultimatum di Trump su Hormuz
22 Marzo 2026 - 00:15

Idf: via libera ad attacchi «su tutti i fronti»

Il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha tenuto una riunione con gli ufficiali superiori in seguito all’impatto dei missili balistici iraniani sulle città meridionali di Dimona e Arad, e ha approvato gli attacchi previsti per stasera «su tutti i fronti». Zamir avrebbe incaricato gli ufficiali di «continuare a indagare sugli incidenti e a trarne insegnamenti». Lo riporta The Times of Israel.