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Referendum Giustizia 2026, le previsioni basate sull’affluenza e cosa dicono i precedenti – I risultati in diretta

23 Marzo 2026 - 09:18 Sara Menafra
referendum giustizia risultati
referendum giustizia risultati

Ultimo giorno di votazioni per un referendum sulla giustizia presentato per mesi come questione esclusivamente tecnica e che invece, alla luce dei risultati dell’affluenza, appare come quesito capace di mobilitare la popolazione italiana quasi certamente per più della metà degli aventi diritto al voto. Oggi si può ancora votare dalle 7 alle 15, poi inizia lo spoglio e quindi la pubblicazione degli exit poll e delle tendenze elettorali (per tutti i dubbi pratici e la spiegazione dei quesiti consulta il vademecum di Open sul Referendum).

I precedenti referendum costituzionali

Ieri sera, alle 23, la percentuale dell’affluenza si è chiusa al 46,07%. I precedenti referendum costituzionali non erano stati altrettanto partecipati. Sei anni fa, alle 23, sul taglio del numero dei parlamentari, aveva votato il 39,4% degli aventi diritto e il giorno dopo si arrivò al 51,12%. Si votava, però anche in sette regioni e la riforma aveva avuto un ampio consenso parlamentare. Fu alta, invece, la partecipazione al referendum costituzionale voluto da Matteo Renzi, nel 2016. Sebbene si votasse in un solo giorno alla consultazione parteciparono il 65,5% degli italiani e vinse il No. Tornando ancora indietro, il referendum del 2006 lanciato dal governo Berlusconi, Bossi, Fini, che puntava ad allargare la riforma del titolo V vide la partecipazione del 53,8% degli italiani e fu bocciato con il 61,29 per cento.

23 Marzo 2026 - 10:46

Le affluenze recenti, cosa dice il trend

L’affluenza di queste ore ha sorpreso rispetto ad un trend che sembrava segnato da una inesorabile linea discendente. Alle Europee del 2024 ha partecipato solo il 49,7% degli aventi diritto al voto, alle Politiche nel 2022 la partecipazione è stata comunque bassa, fermandosi al 63,91%. I referendum abrogativi  vanno male da tempo. Quello del 2025 su cittadinanza e lavoro ha visto partecipare solo il 30,5% dei maggiorenni.

23 Marzo 2026 - 10:18

Referendum, l'affluenza nelle Regioni

Con attenzione viene osservata anche l’affluenza nelle Regioni, alle ore 23 (quella definitiva verrà comunicata a partire dalle 15, insieme all’inizio dello spoglio) ecco i risultati in ordine crescente:

  • Sicilia: 34,9%
  • Calabria: 35,7%
  • Campania: 37,8%
  • Puglia: 39,0%
  • Sardegna: 39,1%
  • Molise: 39,8%
  • Basilicata: 39,9%
  • Trentino Alto Adige: 41,3%
  • Valle d’Aosta: 44,2%
  • Abruzzo: 46,6%
  • Liguria: 48,0%
  • Lazio: 48,2%
  • FVG: 48,5%
  • Piemonte: 48,9%
  • Marche: 49,4%
  • Umbria: 50,1%
  • Veneto: 50,5%
  • Lombardia: 51,8%
  • Toscana: 52,5%
  • Emilia-Romagna: 53,7%

 

23 Marzo 2026 - 10:15

La sfida nel Campo largo, l'attesa di Schlein e Conte

Nel centrosinistra i nervi sono altrettanto tesi, forse di più. L’affluenza alta preoccupa, specie vista la disparità di partenza tra il fronte del Sì e quello del No, ed entrambi i leader, Elly Schlein e Giuseppe Conte si sono spesi molto nella campagna referendaria. Una sconfitta certamente non sarebbe presa a cuor leggero. Più difficile da gestire nel Pd, ovviamente, perché la parte riformista prenderebbe fiato e potrebbe trarre vantaggio anche quel centro moderato, che non ha ancora trovato la sua forma definitiva. Al punto da far traballare la leadership di Schlein? Probabilmente no, perché i risultati di un eventuale congresso vengono considerati a vantaggio dell’attuale gruppo dirigente. E in ogni caso dal giorno dopo si tornerà a parlare del nodo pre elettorale: fare o non fare le primarie ai gazebo.

23 Marzo 2026 - 09:59

Affluenza, i risultati nelle città

Si guarda con attenzione all’affluenza anche a secondo delle città più o meno mobilitate. In ordine crescente ecco come è andata l’affluenza nei capoluogo di regione principali.

  • Napoli: 38,4%
  • Palermo: 38,6%
  • Catanzaro: 41,0%
  • Bari: 41,5%
  • Campobasso: 44,5%
  • Trieste: 45,9%
  • Potenza: 46,8%
  • Aosta: 47,0%
  • Cagliari: 47,4%
  • Genova: 49,7%
  • Torino: 49,9%
  • Ancona: 50,3%
  • Venezia: 50,9%
  • Roma: 51,5%
  • Perugia: 52,8%
  • L’Aquila: 53,1%
  • Milano: 53,8%
  • Trento: 55,1%
  • Firenze: 57,6%
  • Bologna: 58,7%
23 Marzo 2026 - 09:40

Meloni, la posta in gioco

La premier Giorgia Meloni ha votato questa mattina. «Pronta per il voto. Ricordate: c’è tempo fino alle 15 di oggi per recarsi al seggio. Partecipare è importante», ha scritto su X con una foto della sua tessera elettorale. Proprio per la presidente del consiglio la sfida è decisiva su più fronti. Dopo il referendum vuole incassare una legge elettorale non troppo gradita agli alleati che, in caso di sconfitta, potrebbero sfilarsi. C’è poi da gestire anche il caso di Andrea Delmastro  socio in affari della figlia di un prestanome della Camorra. L’inchiesta sul ruolo della ragazza sta accelerando ed è possibile che lui, pur essendo un fedelissimo di Meloni da sempre, sia costretto al passo indietro dal ministero della Giustizia.

23 Marzo 2026 - 09:12

Affluenza, l'opinione dei sondaggisti

I sondaggi registrati ai seggi non possono essere pubblicati fino alle 15. Al momento, gli analisti del voto osservano soprattutto le dinamiche di partecipazione. L’Istituto Cattaneo annota che «I motori si sono accesi in entrambi i campi. Alla fine si è parlato tanto dei tecnicismi della riforma, ma nelle ultime settimane la sfida ha generato nel quotidiano dei cittadini, nel vissuto familiare, negli ambienti di lavoro una quantità inedita di discussioni e punti di vista».  Prima del silenzio elettorale l’analisi era stata quasi univoca: con bassa affluenza vittoria del no, con alta affluenza prevalenza del sì.

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