Chiara Mocchi torna a casa, dimessa la prof accoltellata dal 13enne a Trescore. «Vuole rientrare il prima possibile a scuola»

È stata dimessa questa mattina dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo Chiara Mocchi, la professoressa di francese accoltellata mercoledì scorso da uno studente di 13 anni a Trescore Balneario. A dare la notizia è il legale della docente, Angelo Lino Murtas. «Voleva assolutamente tornare a casa per la Settimana Santa. È stata dimessa qualche ora fa e ora è a casa dal fratello», racconta all’Adnkronos. Per la guarigione della 57enne «ci vuole ancora tempo. Il taglio nel collo è molto profondo e speriamo non rimangano lesioni permanenti». L’avvocato aggiunge che l’umore della prof «è sempre forte: ha un bel carattere e vuole tornare il prima possibile a scuola, per accompagnare i ragazzi di terza all’esame. Vuole farlo al più presto e bene, quindi non si arrende». «Le ferite, non solo del fisico ma anche dell’anima, devono ancora guarire. Sta cercando di recuperare fisicamente e anche da un punto di vista psicologico e cerchiamo di farla tornare a scuola», sottolinea il legale.
Valditara e l’invito allo studente eroe
Quando Chiara Mocchi è stata accoltellata il 13enne che l’ha colpita è stato allontanato a calci da un altro studente della scuola. Lo ha raccontato Mocchi stessa al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che le ha fatto visita ieri. Secondo quanto riporta Adnkronos il ministro ha chiamato la preside dell’istituto per invitare lo studente “eroe” e la sua classe al ministero, «per ringraziarlo e premiarlo per il suo coraggio».
