Studente di terza media accoltella la prof a scuola: è grave. Avrebbe ripreso l’aggressione. Sulla maglietta del 13enne la scritta “Vendetta”

Avrebbe ripreso l’aggressione compiuta lo studente di 13 anni che ha accoltellato stamane la professoressa di francese, la 57enne Chiara Mocchi, davanti all’Istituto comprensivo di via Damiano Chiesa a Trescore Balneario (Bergamo). Il ragazzo aveva uno smartphone al collo e ha aggredito l’insegnante poco prima del suono della campanella, riferisce Repubblica, davanti a tre compagni ora assistiti dagli psicologi. La docente è stata trasportata in elicottero all’ospedale Papa Giovanni XXIII dove è stata operata d’urgenza. È in condizioni gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul caso indagano i carabinieri di Bergamo. «Ha subito dei gravi danni ai vasi per cui stava perdendo parecchio sangue. In elicottero, oltre ovviamente a tamponarla, hanno potuto provvedere a fare una trasfusione che ha sicuramente contribuito a salvarle la vita. Poi in sala operatoria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è stato fatto il resto», ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, oggi a margine di un incontro stampa all’ospedale San Paolo di Milano.
L’aggressione
Il ragazzo – scrive la Repubblica – si è presentato davanti alla docente vestito con un pantalone mimetico e con una maglietta con la scritta “Vendetta”, e avrebbe colpito con un coltello l’insegnante con alcuni fendenti alla gola e all’addome. «Abbiamo saputo cosa è accaduto da un messaggio della rappresentante di classe e sono accorsa per vedere come sta mia figlia – racconta la mamma di un’altra classe all’esterno dell’istituto -. Sappiamo che solo tre ragazzi hanno assistito al fatto», hanno raccontato i genitori di alcuni studenti al Corriere di Bergamo.
Valditara: «Fatto di una gravità sconvolgente»
«Quanto accaduto presso l’Istituto comprensivo di Trescore Balneario è un fatto di una gravità sconvolgente», ha detto il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara che esprime «la mia forte vicinanza alla docente, ai suoi famigliari, alla scuola. Questo fatto dimostra che è necessario approvare rapidamente le nuove, severe norme predisposte dal governo per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra i giovani», dichiara. Secondo il ministro servono «misure necessarie da accompagnare a quelle che già abbiamo avviato nelle scuole sulla condotta e l’educazione al rispetto e che a breve saranno avviate come quella sulla assistenza psicologica», ha concluso Valditara.
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Il caso alla procura dei minori di Brescia
Della vicenda si occuperà la Procura dei minori di Brescia. Non avendo lo studente ancora 14 anni non è imputabile e quindi non è processabile. È prevista comunque l’eventuale applicazione nei suoi confronti di misure di sicurezza, qualora sia considerato socialmente pericoloso, come il riformatorio o la libertà vigilata.
Foto copertina: ANSA/MICHELE MARAVIGLIA | L’esterno dell’Istituto comprensivo a Trescore Balneari, 25 marzo 2026
