Alessandro Cecchi Paone: «Penso che Pannella si invaghì di me. Vorrei diventare padre»

Alessandro Cecchi Paone ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, tornando a parlare del suo rapporto con Marco Pannella. «Mi mise nei guai», racconta sul leader dei Radicali. Era il 1995, Cecchi Paone conduceva L’Italia in diretta e Pannella andò ospite: «Credo di averlo fulminato», dice. Il giorno dopo disse a Cecchi Paone non solo che «sarebbe dovuto diventare il segretario dei Radicali», ma che «secondo lui avrei dovuto essere anche il direttore generale della Rai». Alla domanda se Pannella si fosse invaghito di lui, risponde: «Penso di sì».
L’amarezza del non poter avere la stepchild adoption: «Non posso adottare la figlia del mio compagno»
Nell’intervista Cecchi Paone parla della sua unione civile con Simone Antolini e dell’amarezza per la situazione in Italia, senza una stepchild adoption, che gli impedirebbe di diventare padre adottivo della figlia del compagno. «Purtroppo io, per la legge, non ho nessun legame con lei. Non solo non la posso adottare, ma in teoria non potrei nemmeno andare a prenderla a scuola, spiega. «È un momento di grande tristezza per me». Infine Cecchi Paone non esclude un ritorno alla divulgazione in tv: «Non solo mi piacerebbe molto, ma ho anche delle idee precise». La7 sarebbe l’emittente ideale. «Sta giustamente dando spazio alla cultura… Ecco, secondo me una trasmissione di divulgazione scientifica sarebbe perfetta», racconta.
