Rimini, 12enne morto risucchiato nella vasca idromassaggio: tre indagati per omicidio colposo

La procura di Rimini ha aperto un fascicolo per omicidio colposo per la morte di Matteo Brandimarti, il 12enne di San Benedetto del Tronto rimasto incastrato nel bocchettone di aspirazione di una vasca idomassaggio dell’Hotel Duca di Montefeltro di Pennabilli, e ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. Si tratta di figure legate alla struttura ricettiva. L’attenzione degli inquirenti e dei carabinieri è focalizzata sulla sicurezza dell’impianto della Spa, attualmente sotto sequestro. In particolare, si indaga sulla tenuta e sulla conformità delle griglie di protezione dei bocchettoni di aspirazione.
L’autopsia
Lunedì 13 aprile si svolgerà l’autopsia sul corpo del ragazzino. Gli indagati hanno facoltà di nominare legali e consulenti tecnici di parte per assistere all’esame. I genitori di Matteo hanno già nominato come proprio consulente il dottor Claudio Cacaci. L’autopsia dovrà chiarire l’esatta causa del decesso e quanto tempo il dodicenne sia rimasto privo di ossigeno prima dei soccorsi.
La dinamica dell’incidente
Il dramma si è consumato sotto gli occhi dei familiari. Matteo si trovava nella vasca idromassaggio della Spa insieme ai genitori e agli zii quando, improvvisamente, è stato risucchiato da uno dei bocchettoni collegati alla pompa di alimentazione. Il 12enne è rimasto incastrato con una gamba, impossibilitato a risalire in superficie. Nonostante l’immediato intervento del personale della struttura, che ha provveduto a spegnere l’impianto, il ragazzino è stato estratto già esanime e in arresto cardiaco.
