Papa contro Trump, Mattarella e Meloni ringraziano il pontefice per il messaggio di pace. Salvini critica il presidente Usa

Dopo le minacce di Donald Trump a Papa Leone il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ringraziano il Pontefice per il suo sforzo per la pace: un modo per prendere le distanze dal presidente americano senza nominarlo. Invece il leader della Lega Matteo Salvini critica apertamente il tycoon.
Il messaggio del Quirinale
Il presidente della Repubblica in un messaggio a Sua Santità prima del lungo viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale dice che «il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell’invito all’unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell’indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell’uomo».
Il Quirinale si dice «certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità». E conclude: «Condividiamo la responsabilità di individuare assieme le risposte a tutte le sfide principali del nostro tempo, dalle ripercussioni di guerre e conflitti alla globalizzazione, dalle divisioni settarie alla pressione demografica e migratoria, dall’uso delle risorse naturali alla crisi climatica».
Ti potrebbe interessare
Meloni e Salvini
La premier rivolge «l’augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico. L’Italia continuerà a fare la propria parte per favorire la costruzione di un nuovo modello di cooperazione con il Continente africano e per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli». «Leggevo che Trump oggi annuncia il blocco dello stretto di Hormuz: speriamo non ci si avvicini alla terza guerra mondiale perché lì basta un missile nel posto sbagliato… Bisogna stare estremamente attenti. Quindi, anziché attaccare il Santo Padre, aiuterei e sosterrei le sue parole di pace», dice invece il vicepremier e leader della Lega Salvini.
