L’addio alle carte d’identità cartacee è vicino: ecco chi deve sostituirle entro il 3 agosto (anche se non sono scadute)

Come già segnalato da Open nel 2025, il prossimo 3 agosto 2026 segnerà la fine definitiva della validità delle carte d’identità cartacee ancora in circolazione. Anche se la scadenza stampata sul vecchio documento di carta è attesa per l’estate, esso non sarà più considerato valido per effetto del Regolamento europeo 1157/2019. È bene non procrastinare, perché il tempo vola. Attenzione! Non recatevi ora negli sportelli anagrafici: l’invito dei comuni è di prenotare l’appuntamento!
Perché il documento scade in anticipo?
Il regolamento dell’Unione Europea impone che tutti i documenti d’identità possiedano una “zona a lettura ottica” (Mrz), ovvero le tre righe di codici presenti sul retro delle tessere elettroniche. Poiché i libretti cartacei italiani ne sono sprovvisti, non rispettano i moderni standard di sicurezza e devono essere sostituiti entro il termine fissato per questa estate.
Chi deve sostituire il documento subito
Si stima che siano ancora milioni i cittadini coinvolti, a partire dai residenti nei piccoli comuni che hanno rinnovato tra il 2016 e il 2019, quando il passaggio alla Cie non era ancora a regime ovunque.
Devono prestare particolare attenzione anche i cittadini iscritti all’AIRE che risiedono fuori dall’Unione Europea, spesso in possesso della sola versione cartacea rilasciata dai consolati, e chiunque abbia ottenuto in passato un documento di carta tramite le procedure d’urgenza per motivi di viaggio.
Guida pratica: cosa serve per la Cie
Per evitare le code estive negli uffici anagrafe, l’invito è di prenotare subito il passaggio alla Carta di identità elettronica (Cie). Non è necessario attendere la scadenza naturale del documento. Per l’appuntamento servono:
- Una fototessera recente;
- La vecchia carta di identità cartacea;
- Il codice fiscale.
Molte amministrazioni stanno organizzando “Open Day” nel fine settimana per smaltire le richieste. Ricordiamo che la Cie è anche il pilastro del nuovo sistema di identità digitale che sta progressivamente integrando e superando lo Spid.
