Scontro tra treni sulla Milano-Genova, ripresa la circolazione dopo l’urto tra un regionale e un treno merci. Com’è la situazione ritardi

È stata interamente ripristinata la circolazione ferroviaria tra Milano e Genova dopo l’urto tra due treni avvenuto questa mattina a Pavia. Alle 8:20, un «leggero contatto» tra un treno regionale della linea S13 e un treno merci in sosta ha mandato completamente in tilt la circolazione ferroviaria tra la Lombardia e la Liguria. L’incidente è avvenuto nel tratto compreso tra le stazioni di Locate (Milano) e Certosa (Pavia), proprio nell’ora di punta per chi si sposta verso il capoluogo lombardo.
Lo scontro
Secondo quanto riferito da Rfi, il treno 24324 in direzione Garbagnate Milanese è partito regolarmente da Pavia e, mentre procedeva a 30 km/h in uscita dalla stazione, il macchinista ha visto su un binario adiacente la presenza di un carro merci in sosta e ha frenato immediatamente, senza riuscire a evitare lo sfregamento della prima carrozza del treno passeggeri con il cargo. Nonostante l’impatto, la dinamica è stata fortunatamente lieve: non si registrano feriti né tra i passeggeri né tra il personale di bordo di Trenord.
Ritardi e cancellazioni
Le ripercussioni sulla rete ferroviaria sono state però pesantissime. La circolazione è stata immediatamente sospesa lungo l’intera linea Milano-Genova per permettere i rilievi e la messa in sicurezza dei convogli coinvolti. Il bilancio per chi viaggia è una mattinata da incubo: cancellazioni a tappeto e ritardi che hanno rapidamente raggiunto i 200 minuti, colpendo sia il traffico regionale che i treni a lunga percorrenza. Per limitare i disagi, è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi per fare la spola tra le stazioni di Pavia e Certosa, ma i tempi di percorrenza restano dilatati. I tecnici sono al lavoro per ripristinare la piena efficienza della linea, mentre si cerca di far defluire l’enorme accumulo di passeggeri rimasti bloccati nelle stazioni del nodo pavese e milanese.
