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Trump estende la tregua fino alla «presentazione della proposta dell’Iran». Teheran: «La proroga è uno stratagemma per un attacco a sorpresa» – La diretta

21 Aprile 2026 - 23:46 Alba Romano
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L'Iran non parteciperà ai colloqui a Islamabad. Rinviato «a tempo indeterminato» il viaggio di Vance. Il presidente Usa: «Le discussioni saranno concluse, in un senso o nell'altro»
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Nel 53esimo giorno della guerra tra Usa, Israele e Iran il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance era atteso a Islamabad per riprendere i negoziati nell’ultimo giorno dell’ultimatum di Donald Trump agli ayatollah. Tuttavia, nelle ultime ore, il viaggio e i colloqui risultano in bilico o sospesi. Intanto alcune compagnie aeree hanno cominciato ad aumentare i prezzi dei biglietti per i rincari del cherosene. E il presidente Usa sostiene che i siti nucleari di Teheran sono ormai quasi completamente distrutti ed è difficile riesumarli. Intanto in America prede piede una teoria del complotto che ritiene falso l‘attentato che ha subito Trump in Pennsylvania: tra i Maga ora si pensa che servisse a far vincere le elezioni al tycoon per poter scatenare la guerra.

21 Aprile 2026 - 23:30

Teheran: «La proroga della tregua è stratagemma per attacco a sorpresa»

«La parte sconfitta non può dettare le condizioni. La continuazione dell’assedio non è diversa da un bombardamento e deve essere contrastata con una risposta militare»: lo afferma Mahdi Mohammadi, consigliere del presidente del parlamento iraniano Ghalibaf, in un post sui social media affermando che la proroga del cessate il fuoco voluta da Trump «non significa nulla». «Inoltre, la proroga del cessate il fuoco da parte di Trump è certamente uno stratagemma per guadagnare tempo in vista di un attacco a sorpresa. È giunto il momento per l’Iran di prendere l’iniziativa», sostiene Mohammadi.
21 Aprile 2026 - 22:20

Trump estende la tregua fino alla presentazione della proposta dell'Iran

Donald Trump estende «il cessate il fuoco fino al momento in cui verrà presentata la proposta» dell’Iran e «le discussioni saranno concluse, in un senso o nell’altro». Lo afferma Trump sul suo social Truth.
21 Aprile 2026 - 22:00

Media Iran: «Teheran ha deciso che non parteciperà a colloqui mercoledì a Islamabad»

La delegazione negoziale iraniana ha comunicato alla controparte statunitense, tramite un intermediario pakistano, che non sarà presente a Islamabad, mercoledì, e che al momento non vi è alcuna prospettiva di partecipare ai negoziati. Lo scrive l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim citando fonti secondo cui «nei messaggi scambiati negli ultimi giorni, gli Usa non hanno fatto marcia indietro sulle loro richieste eccessive» e «non si sono registrati progressi significativi. Per questo motivo, l’Iran ha infine annunciato oggi che considera la partecipazione ai negoziati una perdita di tempo» e «pertanto, non parteciperà».
21 Aprile 2026 - 21:50

Axios: «Il viaggio di Vance rinviato a tempo indeterminato»

Il viaggio del vicepresidente JD Vance Pakistan è stato rinviato a tempo indeterminato. Lo riporta Axios citando fonti americane.
21 Aprile 2026 - 19:35

Nyt: «Il viaggio di Vance a Islamabad sospeso, l'Iran non ha risposto»

 Il viaggio del vicepresidente JD Vance a Islamabad è stato sospeso dopo che Teheran non ha risposto alle posizioni negoziali americane. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti americane, secondo le quali senza una risposta iraniana il processo diplomatico risulta di fatto sospeso, anche se il viaggio non è stato cancellato.
«Il vicepresidente Usa è impegnato in alcune riunioni»
Vance, ha confermato la Casa Bianca, è impegnato in alcune riunioni supplementari e per ora è a Washington, dove ci sono anche gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. L’aereo che questa mattina li avrebbe dovuti portare a Islamabad passando per l’Europa non è mai partito in quella direzione, ma si è limitato a portarli a Washington.
21 Aprile 2026 - 17:58

Cnn: Vance ancora a Washington

Il vicepresidente JD Vance parteciperà ad alcuni incontri alla casa Bianca nella giornata di oggi. Lo riporta Cnn citando alcune fonti secondo le quali Vance sarebbe dovuto partire nella mattinata di oggi per Islamabad. «Ulteriori riunioni si stanno svolgendo alla Casa Bianca, alle quali parteciperà il vicepresidente», ha riferito una fonte.

21 Aprile 2026 - 17:18

Il ministro pakistano: «Aspettiamo ancora conferma sulla presenza dell'Iran»

Il ministro dell’Informazione pakistano Attaullah Tarar ha dichiarato che Islamabad è ancora in attesa della conferma formale da parte dell’Iran sulla sua eventuale partecipazione ai prossimi colloqui di pace, mentre proseguono gli sforzi per mantenere il fragile cessate il fuoco. Tarar ha osservato che l’attuale cessate il fuoco scadrà alle 4:50 del mattino (ora del Pakistan) del 22 aprile, aggiungendo che la decisione dell’Iran di partecipare ai colloqui di pace di Islamabad prima della fine della tregua di due settimane sarebbe «cruciale».

Fornendo un aggiornamento alle 19:30 ora locale (le 16.30 italiane), Tarar ha affermato che il Pakistan, agendo da mediatore, rimane in stretto contatto con i funzionari iraniani e sta attivamente perseguendo la via diplomatica per allentare le tensioni. Tarar ha affermato che il Pakistan ha compiuto «sforzi sinceri» per persuadere la leadership iraniana ad aderire al secondo round di negoziati e che l’attività diplomatica è in corso. Il Pakistan si è posto come facilitatore nel processo di dialogo, esortando tutte le parti a dare priorità ai negoziati per mantenere la stabilità regionale.

21 Aprile 2026 - 15:15

Trump: «Irtan non ha altra scelta che fare un accordo»

In un’intervista telefonica a Cnbc, Donald Trump ha dichiarato che l’Iran «non ha altra scelta che fare un accordo», esprimendo la certezza che Teheran avrebbe inviato una delegazione in Pakistan per trattare. Il presidente americano ha rivendicato il controllo totale dello stretto di Hormuz e definito il blocco navale «un successo incredibile», aggiungendo di trovarsi «in una posizione di forza nei negoziati». Sul cessate il fuoco, ha tagliato corto: «Non voglio prolungarlo. Non abbiamo così tanto tempo».

Trump: «L’esercito è pronto a bombardare di nuovo»

 

Sempre a Cnbc, Trump ha avvertito che l’esercito americano è «pronto» a colpire di nuovo l’Iran se i negoziati non dovessero andare a buon fine, precisando però di non volersi fare mettere fretta: «Con l’Iran vogliamo un buon accordo». Il presidente ha poi rivendicato la vittoria militare americana, sostenendo che «se lasciassimo ora, a Teheran ci vorrebbero 20 anni per ricostruire», e ha allargato la critica ai media, affermando che avrebbe vinto «rapidamente» anche in Vietnam e in Iraq.

21 Aprile 2026 - 14:11

Afp cita fonti pakistante: delegazioni Usa e Iran arrivano il 22 aprile

Secondo due fonti pakistane citate dall’Afp, i «mediatori guidati dal Pakistan» hanno ricevuto la conferma che il vice presidente degli Stati Uniti JD Vance e il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf arriveranno domani mattina a Islamabad per i colloqui sulla fine della guerra.

21 Aprile 2026 - 13:10

Meloni: «In missione a Hormuz l'Italia dovrebbe esserci»

«Noi siamo stati tra i primi a proporre che ci fosse una copertura Onu su una eventuale missione a Hormuz e questo non è stato possibile per un veto che c’è nel Consiglio di sicurezza da parte di Usa e Cina. Vedremo se nelle prossime settimane questo veto può essere superato». Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni arrivando al Salone del Mobile di Milano.

«Se non dovesse essere superato, a condizioni date che abbiamo già chiarito, ci deve essere una cessazione delle ostilità e una ampissima adesione internazionale, la postura della missione deve essere solo difensiva – ha concluso -. Io penso che l’Italia dovrebbe esserci ma deve essere il Parlamento a esprimersi».

21 Aprile 2026 - 12:00

Ue: «Senza libera navigazione in Hormuz conseguenze catastrofiche»

«È stata una discussione molto costruttiva sull’impatto della crisi in Medio Oriente sui trasporti. L’impatto è su tutti i tipi di trasporti e su tutti e 27 i Paesi membri. L’unica via d’uscita alla crisi è una soluzione diplomatica che porti alla libera navigazione nello Stretto di Hormuz. Altrimenti le conseguenze saranno catastrofiche non solo per l’Ue, ma per il mondo intero». Lo ha detto il commissario Ue ai Trasporti Apóstolos Tzitzikóstas al termine della videocall dei ministri dei Trasporti europei.

21 Aprile 2026 - 11:18

Axios: da Khamanei via libera alla delegazione iraniana per partire

La delegazione iraniana attendeva il via libera dalla Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, per partire per Islamabad e l’autorizzazione sarebbe arrivata lunedì sera. Lo riporta Axios citando una fonte «ben informata». La Casa Bianca – sottolinea il media americano – ha trascorso l’intera giornata di ieri in attesa di un segnale da Teheran che indicasse l’intenzione di inviare la propria squadra negoziale in Pakistan. Secondo la fonte gli iraniani hanno preso tempo a causa delle pressioni esercitate dalle Guardie Rivoluzionarie sui negoziatori affinché mantenessero una posizione più ferma, ovvero nessun colloquio senza la fine del blocco statunitense.

21 Aprile 2026 - 10:19

Kallas: cessate il fuoco, date un'opportunità alla diplomazia

«Il cessate il fuoco è molto fragile, ma la diplomazia dovrebbe avere una possibilità, quindi spero che il cessate il fuoco venga prorogato fino a quando non si troverà una soluzione diplomatica». Lo ha detto l’Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza, Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri a Lussemburgo parlando della crisi in Medio oriente.

21 Aprile 2026 - 10:00

Una petroliera iraniana ha violato il blocco Usa

Una petroliera iraniana è rientrata in Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti, e dovrebbe raggiungere l’isola di Kharg domani. Lo riporta l’agenzia Tasnim, affiliata ai Pasdaran. La petroliera era partita dall’Iran alla volta dell’arcipelago di Riau, in Indonesia, alla fine di marzo, dove ha scaricato due milioni di barili di petrolio greggio.

21 Aprile 2026 - 09:45

L'Iran è «pronto a rispondere alle violazioni del nemico»

«Le forze armate iraniane, con la loro superiorità, non permetteranno al presidente americano, bugiardo e illuso, di sfruttare la situazione e di creare false narrazioni sulla situazione bellica, soprattutto per quanto riguarda il controllo dello Stretto di Hormuz»: lo ha dichiarato oggi il comandante del Comando di Khatamolanbia, Ali Abdollahi, citato dall’agenzia Tasnim. «Risponderemo in modo appropriato a qualsiasi violazione dell’impegno (del cessate il fuoco in corso con gli Stati Uniti). L’Iran è pronto a dare una risposta decisa, risoluta e immediata alle minacce e alle azioni del nemico», ha aggiunto in una dichiarazione rilasciata in occasione dell’anniversario della fondazione delle Guardie Rivoluzionarie, due mesi dopo la Rivoluzione Islamica del 1979.

21 Aprile 2026 - 09:30

Avvio debole per le Borse europee

Avvio debole per le Borse europee con gli investitori che monitorano gli sviluppi intorno al fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran in attesa di un nuovo round di negoziati, e sperano in un accordo per estendere la tregua e riaprire lo Stretto di Hormuz. Washington e Teheran dovrebbero inviare delegazioni a Islamabad per riprendere le trattative prima della scadenza della tregua attuale, prevista questa settimana. Tuttavia, il presidente Donald Trump ha dichiarato che è improbabile che si estenda la tregua e che lo Stretto di Hormuz resterà bloccato fino a quando non sarà finalizzato un accordo.

In Europa, gli operatori guarderanno ai dati sul mercato del lavoro del Regno Unito e all’indagine economica Zew della Germania per nuovi segnali economici. Nei primi scambi l’indice Cac 40 di Parigi segna un -0,04%, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,37% e l’Ftse 100 di Londra registra un +0,11%. L’Ibex di Madri sale dello 0,17% e l’Ftse Mib di Milano guadagna lo 0,22% a 48.303 punti.

21 Aprile 2026 - 09:00

Iran: giustiziato un manifestante accusato di incendio a una moschea

L’Iran ha eseguito la condanna a morte di un uomo accusato di aver dato fuoco a una grande moschea di Teheran e di aver collaborato con Israele e gli Stati Uniti durante le proteste prebelliche, ha riferito la magistratura.

Secondo quanto riportato dal sito Mizan Online, organo del potere giudiziario, Amir Ali Mirjafari e’ stato impiccato dopo essere stato ritenuto uno degli elementi armati che collaboravano con il nemico. Le autorità lo accusano di aver tentato di incendiare la Grande moschea di Gholhak e di aver guidato attività contro la sicurezza legate a una rete attribuita al Mossad nella zona.

La sentenza di morte, confermata dalla Corte Suprema, si basava sull’accusa di aver agito per conto «del regime sionista, del governo ostile degli Stati Uniti e di gruppi ostili» contro la sicurezza nazionale, attraverso l’incendio della moschea e di strutture pubbliche.

Secondo la magistratura, i fatti risalgono alle proteste esplose in Iran a fine dicembre per l’aumento del costo della vita, poi trasformatesi in manifestazioni anti-governative su scala nazionale, con un picco tra l’8 e il 9 gennaio.

Nelle ultime settimane, Teheran ha eseguito diverse condanne a morte contro persone collegate alle proteste, accusate di agire per conto di Israele, degli Stati Uniti o di gruppi di opposizione, tra cui membri dell’organizzazione vietata dei Mojahedin del Popolo (Mek).

21 Aprile 2026 - 08:00

Iran: le delegazioni arrivano oggi

Le delegazioni americana e iraniana «arrivano oggi a Islamabad contemporaneamente» e «il secondo colloquio si terrà come previsto». Lo afferma un funzionario pakistano ad Al Arabiya.

21 Aprile 2026 - 07:00

L'Iran: l'attacco Usa alla Touska è pirateria

L’Iran deplora fermamente l’attacco statunitense alla nave iraniana Touska, definendolo “un atto di pirateria, un atto terroristico e un’aggressione che non solo viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale, ma costituisce anche un ulteriore esempio di violazione dell’attuale cessate il fuoco”. Lo afferma il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato. «Chiediamo agli organismi internazionali e ai governi responsabili di condannare l’attacco e di intraprendere azioni severe e serie contro di esso», si legge nel comunicato, secondo l’IRNA, aggiungendo: «L’Iran mette in guardia dalle conseguenze molto pericolose di tale mossa illegale e criminale da parte degli Stati Uniti e sottolinea la necessità di un immediato rilascio della nave iraniana e del suo equipaggio».

21 Aprile 2026 - 06:00

«L'attentato a Trump una messinscena per l'Iran»

Nelle ultime settimane, mentre le critiche nei confronti di Donald Trump da parte dei suoi stessi sostenitori hanno raggiunto il culmine per la guerra contro l’Iran, nel mondo Maga ha preso piede una nuova teoria del complotto. Alcuni dei suoi più fervidi supporter sostengono, infatti che il tycoon abbia inscenato il tentato assassinio avvenuto a Butler, in Pennsylvania, nel 2024, e che stia ora stia cercando di insabbiare la vicenda come ha fatto con i files su Jeffrey Epstein.

«Credo che fosse tutta una farsa», ha affermato uno dei più forti sostenitori di Trump, Tim Dillon, nel suo programma lo scorso fine settimana. Dillon ha perfino suggerito che il presidente americano dovrebbe ammettere di aver organizzato l’attentato «per mostrare agli americani quanto fosse importante votare per lui e fin dove fosse disposto a spingersi per loro».

Alcune di queste tesi hanno iniziato a circolare già mesi fa. A novembre, l’ex commentatore di Fox News Tucker Carlson ha iniziato ad insinuare che l’Fbi fosse in qualche modo coinvolto nell’insabbiamento della sparatoria, sostenendo su X che «il Bureau ha mentito» su alcuni dettagli. Ma nelle ultime settimane, con il tycoon sempre più solo, la teoria si sta sempre più diffondendo sui social e i podcast di destra.

21 Aprile 2026 - 05:00

Trump: difficile riesumare i siti nucleari dell'Iran

«L’Operazione ‘Martello di Mezzanotte’ ha comportato la completa e totale distruzione dei siti contaminati da polveri nucleari in Iran. Pertanto, riesumarli sarà un processo lungo e difficile. La CNN, con le sue notizie false, e altre reti e piattaforme mediatiche corrotte, non rendono giustizia ai nostri grandi aviatori, cercando sempre di sminuirli e umiliarli. Perdenti». Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo social Truth.

21 Aprile 2026 - 04:00

Le compagnie aeree che aumentano il carburante

Japan Airlines e All Nippon Airways hanno annunciato che raddoppieranno i supplementi carburante per i voli internazionali prenotati a maggio e giugno, a causa dell’impennata dei prezzi del carburante per aerei dovuta alle tensioni in Medio Oriente. Lo riportano i media nipponici. Le due principali compagnie aeree giapponesi avevano inizialmente previsto di aumentare i supplementi a giugno, ma ora anticiperanno i rincari. Per i voli dal Giappone verso il Nord America e l’Europa, Jal aumenterà il supplemento da 29.000 yen a 56.000 yen, mentre Ana lo porterà da 31.900 yen a 56.000 yen. Per i voli verso la Corea del Sud, entrambe le compagnie aeree raddoppieranno i supplementi.

21 Aprile 2026 - 03:00

Vance oggi in Pakistan

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance partirà oggi per Islamabad in vista dei colloqui con l’Iran, programmati per mercoledì 22 aprile.

21 Aprile 2026 - 02:00

Trump vuole adottare una legge sulla guerra fredda per produrre più energia

Donald Trump intende applicare una legge sulla sicurezza nazionale risalente all’epoca della Guerra Fredda per potenziare la produzione interna di carburanti ed energia elettrica in un momento in cui la guerra contro l’Iran ha fatto salire i prezzi dell’energia alle stelle. Lo riferisce un alto funzionario della Casa Bianca ad Axios. Il ‘Defense Production Act’, varato nel 1950, conferisce ai presidenti il potere di rafforzare la produzione industriale privata di materiali e le catene di approvvigionamento ritenuti vitali per la sicurezza degli Stati Uniti. Sia il tycoon che Joe Biden l’hanno utilizzata in passato.

21 Aprile 2026 - 01:00

L'Iran pronto a «giocare nuove carte sul campo di battaglia»

L’Iran è pronto a «giocare nuove carte sul campo di battaglia» se la guerra riprenderà, ha avvertito lunedì il presidente del Parlamento della Repubblica islamica, Mohammad Bagher Ghalibaf, due giorni prima della fine del cessate il fuoco di due settimane. «Non accettiamo di negoziare sotto minaccia e nelle ultime due settimane ci siamo preparati a giocare nuove carte sul campo di battaglia», ha scritto su X.