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Russia, il video del vertice sui droni violato dagli hacker ucraini: ecco dove è stato girato

21 Aprile 2026 - 14:14 David Puente
Un'incursione informatica ha colpito una riunione riservata del Ministero dell'Industria di Mosca. Tra insulti e minacce, emerge la dipendenza russa dalla Cina per la componentistica

L’account ufficiale dell’organizzazione governativa ucraina SPRAVDI Stratcom Centre ha publicato su X, il 18 aprile 2026, un video che documenta una presunta violazione informatica ai danni del Ministero dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa. Secondo la narrazione, “hacker” di origine ucraina sarebbero riusciti a penetrare in una videoconferenza riservata dedicata alla produzione di droni da guerra russi, mettendo a nudo le criticità dell’industria bellica del Cremlino.

Sebbene gli autori dell’incursione affermino di aver sottratto dati sensibili e contatti dei dipendenti ministeriali, da Mosca non sono ancora arrivate conferme ufficiali (salvo articoli pubblicati da testate indipendenti come Meduza). Tuttavia, è stato possibile riconoscere alcuni delle persone in video e geolocalizzare il luogo dove si sarebbe svolta la riunione.

L’incursione del “pranker” ucraino

L’episodio è stato segnato dall’intervento di un sedicente “pranker” ucraino, noto come «Maggiore Chornobaev», che avrebbe interrotto la riunione per deridere e offendere pesantemente i partecipanti.

Il “pranker”, per i meno avvezzi, è colui che effettua scherzi e burle telefoniche per poi pubblicarli online.

Un “pezzo grosso” presente nel video

Dalle immagini della videoconferenza si riconosce chiaramente Aleksej Serdyuk (Алексей Сердюк), Capo del Dipartimento dei sistemi senza pilota e della robotica, diventato il bersaglio principale delle provocazioni.

La geolocalizzazione del video

L’analisi condotta da Open ha permesso di geolocalizzare il luogo delle riprese. Alle spalle delle persone inquadrate nel video sono visibili ampie finestre che mostrano un panorama urbano. Attraverso una ricerca incrociata con Google Maps, abbiamo riscontrato che gli edifici corrispondono all’area in cui ha sede il Ministero dell’Industria a Mosca.

La falla nella sicurezza e i nodi della produzione

I materiali trapelati, che includono slide con il logo ufficiale del Ministero russo, mostrano una discussione incentrata sulla “localizzazione” della produzione russa.

Durante l’incontro, a cui avrebbero partecipato i dirigenti delle aziende Albatros, Geoscan e Ufimets, è emersa l’impossibilità di garantire una filiera del tutto interna. Secondo la narrazione del video, circa il 90% della componentistica proverrebbe infatti da fornitori internazionali, con la Cina in posizione preminente.

Il video: gli insulti e le minacce del “pranker” ucraino

L’incursione del “pranker” ucraino è caratterizzata da un duro attacco nei confronti dei presenti, con pesanti riferimenti sessuali e denigratori, arrivando a intimidire fisicamente i funzionari presenti e invitandoli a «camminare guardandosi alle spalle».

Il video sottotitolato in italiano è opera del servizio TranslateMom su X