Milano, pro Pal insultano la Brigata ebraica (che viene allontanata dal corteo). Fiano: «Ci hanno detto siete saponette mancate, mai successa una cosa così» – Il video
«Siamo stati cacciati dal corteo, perché abbiamo nei nostri striscioni la stella di David, perché difendiamo il diritto dello stato d’Israele di esistere, perché difendiamo i diritti della Brigata ebraica a sfilare? Non lo so, chiedetelo a loro». Se lo chiede Emanuele Fiano, esponente del Pd e di Sinistra per Israele, presente con la Brigata Ebraica al corteo del 25 aprile a Milano. «Adesso non ho ancora deciso cosa faremo, se andare in piazza del Duomo o meno. Questo è il cinquantesimo anno che partecipo, non era mai successa una cosa così», ha aggiunto.
«Saponette mancate»
«Uno ci ha detto, siete solo saponette mancate», ha riferito Fiano, parlando delle contestazioni ricevute alla Brigata ebraica dai manifestanti pro Palestina. Molti i fischi arrivati dai manifestanti nel tratto dove si trova anche Luciano Belli Paci, figlio di Liliana Segre, protetto da un ampio schieramento di forze dell’ordine. «Tutti i partiti politici dell’arco costituzionale e le organizzazioni antifasciste sono qui insieme alla Brigata ebraica», ha dichiarato il democratico ed esponente di Sinistra per Israele. «Questo è il corteo in cui si difende la libertà di tutti. Poi ci sono estremisti che assegnano la libertà a chi vogliono loro», ha aggiunto.
«Siamo stati cacciati dalla Polizia, è un fatto grave e ne parleremo», ha raccontato all’Ansa il direttore del Museo della Brigata ebraica, Davide Romano, dopo che lo spezzone della Brigata Ebraica è stata fatta uscire dal corteo del 25 aprile a Milano.
Tensioni con la brigata ebraica (che aveva cartelli contro il regime iraniano)
«Il regime iraniano è terrorista», è uno degli slogan dello spezzone del corteo composto dalla brigata ebraica contestato a Milano. I manifestanti della comunità ebraica sono stati accerchiati da centinaia di attivisti pro pal che, da almeno mezz’ora, sta bloccando il loro percorso fino a piazza San Babila provando a deviarlo all’altezza di via San Damiano. Insieme alla brigata sono presenti alcuni esponenti della comunità iraniana dell’Associazione Italia-Iran con le bandiere dell’Iran pre rivoluzione del 1979. Il gruppo è protetto dalla celere, che intervenendo non ha fatto precipitare la situazione.
Marattin: «Il fascismo oggi ha la bandiera rossa»
«Per decenni ci siamo illusi di vedere il fascismo ovunque, anche quando si trattava semplicemente di opinioni diverse. Ora invece il fascismo sì è fatto vivo, solo che ha la bandiera rossa. Ma fa sempre la stessa cosa: inveisce contro gli ebrei e aggredisce fisicamente chi non la pensa come loro». Così il deputato Luigi Marattin, segretario del Partito Liberaldemocratico, ha commentato quello che è accaduto a Milano.
(video di Gianluca Brambilla per Open)
