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Addio a Franco Botto, il pescatore dell’iconico spot sul «tonno insuperabile» – Il video

29 Aprile 2026 - 23:07 Alba Romano
franco botto
franco botto
Tutti lo conoscono per lo spot anni '80. Ma Botto era stimato dalla comunità di Moneglia, nel genovese: grazie alla sua passione per il pallone

«Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà in olio d’oliva». L’attore che pronunciava quella frase, in un celebre spot degli anni ’80, Franco Botto, non c’è più. Botto è morto all’età di 77 anni. A darne notizia è il Giornale. Classe 1949, tutti lo ricordano mentre pronuncia il claim con berretto verde in testa e pipa stretta in bocca. Ma Botto in realtà non è mai stato un pescatore e nemmeno un attore di carriera: ha lavorato per anni come responsabile tecnico della Fincantieri di Riva Trigoso, piccola località che fa parte del Comune di Sestri Levante (Genova).

La vera vita (nel pallone) di Franco Botto

In seguito al suo lavoro a Fincantieri Botto è diventato assessore comunale di Moneglia (Genova). La passione per il calcio lo ha portato ad allenare con successo le giovanili del piccolo comune, dove risiedeva. Una persona enormemente stimata dalla comunità tanto che, riporta la testata, proprio in città alle ore 10 di giovedì 30 aprile si svolgeranno i funerali.

L’amore di Moneglia per Botto

«L’Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Franco Botto, già assessore del Comune, figura di riferimento per l’impegno istituzionale e per il costante servizio reso alla comunità. Alla moglie Serenella e al figlio, il Consigliere Mattia Botto, giungano le più sentite condoglianze e la sincera vicinanza dell’ Amministrazione in questo momento di dolore per la perdita del loro caro», riporta in un post su Facebook la pagina “Moneglia, Il Faro”. Lo ricorda anche il sindaco di Moneglia, Claudio Magro: «Franco era un amico, gli ero molto legato. Ricordava sempre con simpatia l’esperienza dello spot televisivo, dal quale non si sarebbe mai aspettato tutto quel successo: chiunque lo riconosceva per strada. Era anche stato il mio allenatore di calcio quando giocavo nelle giovanili dell’Atletico Moneglia. Poi abbiamo collaborato a lungo in amministrazione».

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