Massimo Bagnato arrestato, le urla contro l’ex mentre lo portano via. I pedinamenti e le chat moleste: la decisione del giudice sullo stalking

Il comico Massimo Bagnato è stato arrestato la sera di lunedì 27 aprile con l’accusa di stalking nei confronti dell’ex compagna. Pochi giorni dopo l’ultimo spettacolo al Teatro Olimpico nella Capitale, l’attore si è ritrovato davanti al giudice di piazzale Clodio in un processo per direttissima, come racconta Il Messaggero. La donna, con cui aveva avuto una relazione durata circa 10 anni e chiusa a inizio aprile, lo aveva segnalato al 112 dopo l’ennesimo tentativo di avvicinarla in zona Balduina.
Cosa è successo durante l’arresto alla Balduina
Alle 20.30 dello scorso lunedì, l’ex compagna di Bagnato ha chiamato il 112, raccontando di essere stata fermata per strada dall’ex che pretendeva di parlarle. La chiamata, però, si è interrotta bruscamente e i militari non sono riusciti a ricontattarla, perché dall’altro capo qualcuno chiudeva la comunicazione. Quando una pattuglia del comando Medaglie d’oro è arrivata sotto casa della donna ha trovato Bagnato in evidente stato di agitazione. Secondo la ricostruzione del Messaggero, l’uomo avrebbe iniziato a inveire e a scalciare, prima di essere ammanettato e caricato in auto. Mentre lo portavano via, ha urlato all’ex: «Guarda cosa mi hai fatto, guarda cosa mi hai combinato», mostrandole i polsi legati.
La denuncia per stalking e i pedinamenti sotto casa
Nella querela, definita dagli inquirenti molto circostanziata, la donna ha ricostruito gli episodi in cui si sarebbe sentita braccata. Bagnato, riporta ancora Il Messaggero, avrebbe continuato a cercarla su WhatsApp, anche dopo essere stato bloccato, e a presentarsi nei luoghi che lei frequentava abitualmente, dalla zona di casa fino alla palestra. Una pressione che l’avrebbe costretta a modificare orari e abitudini per provare a evitarlo. Da qui la decisione di rivolgersi ai carabinieri e di formalizzare la denuncia.
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Direttissima e divieto di avvicinamento: la decisione del giudice
In aula, martedì mattina, la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il giudice monocratico ha optato per una misura più leggera, ritenendo che non ci fossero stati episodi di violenza concreta. Il fermo è stato convalidato e per l’attore è scattato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Difeso dall’avvocato Claudio Berardi, Bagnato ha ammesso di averla aspettata «sotto casa o fuori dalla palestra», ma ha precisato di averlo fatto «sempre con educazione e solo per chiedere spiegazioni sulla rottura del loro rapporto». Ha anche giustificato la sua reazione al momento del fermo, dicendosi «arrabbiato per le manette e per la veemenza con cui sono stato spinto in macchina». Il processo vero e proprio, scrive Quotidiano Nazionale, partirà a breve.
Chi è Massimo Bagnato, dal cabaret romano a Lol su Prime Video
Romano, classe 1972, Bagnato ha alle spalle una carriera quasi quarantennale tra cabaret, radio e televisione. Dopo la gavetta nei locali della Capitale tra la fine degli anni Ottanta e i primi Novanta, è diventato un volto familiare al grande pubblico grazie a programmi come Maurizio Costanzo Show, Zelig, Quelli che il calcio, Colorado e Tale e Quale Show. Più recentemente è stato tra i protagonisti di una delle edizioni di Lol su Amazon Prime Video, mentre in radio ha lavorato a lungo con il duo Lillo & Greg su Rai Radio2. Al cinema lo si ricorda in pellicole come Gli amici del bar Margherita e La mia banda suona il pop.
