Milei non ha ordinato di cancellare i murales del Che Guevara

Circolano su Facebook alcuni video e immagini (per esempio qui e qui) che documenterebbero la rimozione di un murale dedicato a Che Guevara a Buenos Aires. Secondo i post, si tratterebbe di un ordine del presidente Javier Milei per eliminare i simboli comunisti dall’Argentina. In realtà, le immagini sono decontestualizzate: si riferiscono a uno sgombero di un immobile occupato avvenuto nell’agosto 2025.
Per chi ha fretta:
- I video mostrano la copertura di un murale del Che nel quartiere di San Telmo.
- Il contenuto viene diffuso sostenendo che sia un ordine politico di Milei contro il comunismo.
- In realtà, l’intervento riguardava lo sgombero di un edificio occupato da 12 anni.
- Non esiste alcun provvedimento governativo che vieti i simboli comunisti in Argentina.
Il contesto
Le condivisioni social (che hanno raggiunto migliaia di visualizzazioni su Facebook) presentano il video con questa didascalia: «il Presidente dell’Argentina Javier Milei ha ordinato di cancellare tutti i simboli comunisti in tutto il Paese».
Il contenuto suggerisce una sorta di “pulizia ideologica” ordinata direttamente dalla Casa Rosada, sfruttando l’immagine del murale che viene coperto di bianco.

La reale origine della bufala
Come già verificato dalla collega Eugenia Leis Montero per Chequeado, le immagini non hanno nulla a che fare con una direttiva presidenziale contro l’iconografia politica. I fatti risalgono all’agosto 2025 e riguardano un provvedimento del governo cittadino di Buenos Aires.
Si trattava di «un provvedimento governativo dell’agosto 2025, che consisteva nello sgombero di una proprietà occupata 12 anni fa dal gruppo politico di Raúl Castells nel quartiere di San Telmo». La rimozione del murale è stata quindi una conseguenza tecnica della restituzione dell’immobile, non l’obiettivo di un decreto contro il comunismo. Ad oggi, inoltre, non risulta alcuna legge o ordine esecutivo che proibisca la libera esposizione di simboli legati a Che Guevara o al marxismo in Argentina.
Conclusioni
L’affermazione secondo cui Milei avrebbe ordinato la cancellazione dei murales di Che Guevara è fuorviante. Il video è reale, ma il contesto è stato manipolato: si riferisce a una normale operazione di sgombero di un edificio occupato e non a una direttiva politica nazionale.
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