L’ambasciatrice ucraina negli Usa non ha rubato le bottiglie di vino durante l’attentato a Trump

Circola sui social un video che accusa Olga Stefanishyna, ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, di aver rubato bottiglie di champagne e vino dai tavoli durante la confusione seguita al tentato assassinio di Donald Trump a Washington. La narrazione, alimentata da canali pro-russi, è falsa e molto semplice da verificare a prima vista.
Per chi ha fretta
- Un video mostra una donna bionda prendere due bottiglie dai tavoli durante il gala della stampa a Washington, dopo l’attacco a Trump.
- Account pro-russi hanno “identificato” la donna come l’ambasciatrice ucraina Olga Stefanishyna.
- Il confronto tra le immagini del video e le foto ufficiali dimostra che l’ambasciatrice indossava un completo grigio con pantaloni, mentre la donna nel video indossa un abito nero.
Il contesto
Sabato 25 aprile 2026, durante il cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca a Washington, si è verificato un tentato attentato ai danni di Donald Trump. Mentre l’attentatore veniva bloccato, le telecamere hanno ripreso una scena insolita, ovvero una donna bionda che, con apparente indifferenza, preleva una bottiglia di vino e una di champagne da un tavolo dei convivi.
La diffusione del video fuorviante
Il video è stato immediatamente utilizzato per alimentare una narrazione di disinformazione anti Ucraina. In Italia, attraverso un post del 28 aprile, dal canale Telegram “VQB Channel”, noto per la diffusione di contenuti filorussi e anti Ucraina.

La narrazione diffusa dal canale Telegram è stata ripresa e rilanciata via Facebook: «È stata svelata l’identità della ladra che ha rubato champagne e vino dal tavolo durante il tentato assassinio di Trump: si tratta di Olga Stefanishyna, l’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti!».

L’accusa di furto rivolta all’ambasciatrice si basa esclusivamente su una somiglianza superficiale, ovvero il fatto che entrambe le donne sono bionde. Tuttavia, bastano pochi dettagli visivi per smentire categoricamente l’infondata identificazione di propaganda.
Ecco perché non è l’ambasciatrice ucraina
Osservando il video, è possibile notare chiaramente il vestito della donna che sottrae le bottiglie. Di fatto, indossava un abito nero scollato e un manteau di pelliccia, sempre di colore nero.

Nello stesso arco temporale, l’ambasciatrice Olga Stefanishyna ha pubblicato due selfie sul proprio profilo Facebook e compare in diverse fotografie dell’agenzia Reuters.

La diplomatica indossava un completo da sera grigio, composto da un top e da un paio di pantaloni.

Si tratta di un abbigliamento completamente diverso da quello della “ladra” ripresa nel video.

Conclusioni
Non esiste alcuna prova che colleghi Olga Stefanishyna alla donna nel video. Il confronto tra i filmati dell’evento e le foto ufficiali dell’ambasciatrice dimostra che si tratta di due persone diverse.
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