Il governo di Elly Schlein: nomi, ministeri e il Senato a Conte

Uno schema di massima sulla squadra di governo. Nell’ipotesi che il centrosinistra guidato dal Partito Democratico di Elly Schlein vinca le elezioni. E la scadenza del 2027, ovvero quando si chiuderà naturalmente la legislatura. Dei potenziali ministri dell’esecutivo Elly parla oggi Il Giornale. E nel quale il Movimento 5 Stelle avrebbe la presidenza del Senato destinata a Giuseppe Conte. Più altre due caselle rilevanti.
Come sarà il governo di Elly Schlein
Per i nomi del governo Schlein si parte da Marta Bonafoni, fedelissima della segretaria del Pd e già in movimento per la composizione delle liste. Classe ’76, professione giornalista, due volte consigliera regionale nel Lazio, è oggi la coordinatrice nazionale della segreteria del Partito Democratico. Lei potrebbe approdare a Palazzo Chigi oppure avere le Pari Opportunità, a cui ambisce anche Alessandro Zan. Marco Furfaro invece andrebbe al Welfare. Poi altri tre nomi di rito schleiniano: Chiara Braga ai Rapporti con il Parlamento, Annalisa Corrado che viene associata al ministero dell’Ambiente e Camilla Laureti alle Politiche Agricole.
Gli altri nomi
Poi c’è Nicola Zingaretti, che potrebbe finire alle politiche giovanili. Schlein vorrebbe poi un politico all’economia: il nome è Francesco Boccia, capogruppo al Senato del Pd e già ministro degli Affari regionali nel secondo governo Conte. Ma c’è anche Antonio Misiani, responsabile economico del Pd e vice ministro a Via XX settembre nell’esecutivo dell’avvocato del popolo. Agli Esteri viene visto in ascesa Peppe Provenzano che segue il dossier per il Nazareno in Parlamento. Il capogruppo a Montecitorio sarebbe Igor Taruffi.

