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Punta Marina e il dramma dell’invasione dei pavoni – Il video

05 Maggio 2026 - 22:50 Stefania Carboni
punta marina
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I cittadini esasperati tra versi notturni, strade invase, tetti e auto danneggiate. Ma c'è chi, tra loro, li difende

Provocano incidenti per strada, non fanno dormire la cittadinanza, sporcano e danneggiano auto e tetti. Punta Marina, una località balneare e frazione di Ravenna, in Emilia-Romagna, non ne può più: è invasa dai pavoni. Gli eleganti pennuti stanno esasperando la popolazione, attirando sempre più servizi video nelle trasmissioni tv che stanno diventando, a loro modo, virali sui social.

«Mangiano pane, piadine, quello che offrono le persone per strada», spiega esasperata una donna all’inviata Monica Raucci de La Vita in diretta. Una presenza massiccia di esemplari che sta diventando una emergenza sanitaria. «Lasciano escrementi ovunque, i bambini non possono uscire in giardino a giocare», spiega un altro cittadino ai microfoni della trasmissione Rai. La notte l’orario peggiore, perché con i loro versi acuti, durante la stagione degli amori, disturbano la quiete della cittadina.

I pro pav e i no pav

Tra i cittadini però c’è chi li difende, l’animale è d’altronde anche un’attrazione turistica della zona. Il Comune per arginare il fenomeno ha realizzato e posto anche dei cartelli ad hoc, invitando a non dare del cibo agli esemplari e a non maltrattarli. «Puntiamo a fare un censimento e ad avviare un’interlocuzione con la cittadinanza, con le associazioni animaliste, per trovare una soluzione», ha dichiarato al Tg1 Francesca Impelizzeri, assessore dei diritti degli animali al comune ravennate. Così si sono creati due schieramenti: i pro pav e i no pav. Ognuno cerca di trovare il suo spazio mediatico sui giornali in queste ultime settimane. I pavoni nel mentre hanno la loro base: una ex colonia militare, da dove presidiano l’area per poi aggirarsi nei dintorni. Negli anni c’è chi ha suggerito spostarli in fattorie didattiche, agriturismi, ma sono soluzioni che non sono mai state realizzate. «Se abbiamo la bellezza – spiega un signore ai microfoni di Sky Tg24 – perché la dobbiamo mandare via?».

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